Ciao a tutti e bentornati, oggi voglio comunicarvi che ho aderito a Siamo Europei di Carlo Calenda e spiegarvi i motivi che mi hanno spinto a questa scelta.
Siamo Europei
Carlo Calenda è stato ministro dello sviluppo economico dei governi Renzi e Gentiloni.
Dopo l’esito delle elezioni ha iniziato un grande attivismo. Si è iscritto al PD (pur lanciando spesso critiche troppo grosse, a mio avviso).
Poi ha lanciato l’idea del “fronte repubblicano” che in realtà hanno capito in pochi.
Adesso ha scritto un manifesto e lanciato un movimento, Siamo Europei.
L’idea è quella di formare una lista europeista unitaria in vista delle elezioni europee del 26 Maggio, che si contrapponga alla deriva populista.
Ho pensato molto prima di aderirvi, facendo domande a Calenda stesso.
Punti non chiari
Infatti c’erano ed in alcuni casi permangono dei punti non chiari:
- Cosa vuol dire fare una lista europeista? Anche Forza Italia è europeista, prendiamo anche loro?
- Come si pone Siamo Europei nei confronti dei partiti europei? Perché è quello il punto. Questo progetto dovrebbe essere europeo, se è solo italiano si va da poche parti.
- Qual’è il candidato per la presidenza della commissione UE di Siamo Europei?
Non sono domande di poco conto.
Adesso mi chiederete: allora perché hai deciso di aderire?
Perché ho deciso di aderire
Per i seguenti motivi:
- Calenda ha dimostrato di essere vicino all’ambiente progressista. E’ andato al congresso di +Europa, ha partecipato (come me) al convegno di Fianco a Fianco al grattacielo Pirelli ed ha parlato alla convenzione PD. Questo è significativo per dire che si parte dai progressisti.
- Sono europeista e da anni mi batto per gli Stati Uniti d’Europa (qua il mio manifesto http://giorgiomariotti.altervista.org/blog/manifesto-gli-stati-uniti-deuropa/). Ho aderito a molti manifesti europeisti ed era giusto e sensato aderire anche a questo.
- l’Unione Europea è a rischio come pure la nostra democrazia e non ha senso perderci in questioni interne.
Punti da sciogliere
Certo, rimangono dei punti da capire. Anche solo unire i progressisti non è roba facile.
+Europa è per ideali vicina all’ALDE. Il PD ed il PSI fanno parte del PSE. Dire uniamoci tutti e poi vediamo a chi aggregarci serve a poco. Bisogna riunirsi ad un tavolo e rispondere alle seguenti domande:
- Chi è il partito di riferimento? Il PSE? l’ALDE?
- Oppure: c’è la forza e la possibilità di proporre una convergenza tra PSE, Verdi europei e macroniani, eventualmente estendendo a Sinistra Europea ed ALDE? Questo sarebbe il mio “fronte repubblicano ideale”.
- Rispondendo ai primi due punti, arriva di conseguenza il terzo: chi è il candidato per la commissione UE?
Rispondere a questi punti è fondamentale e spero che vengano sciolti quanto prima.
Questo è il link se volete aderire anche voi: https://www.siamoeuropei.it/
Alla prossima!

