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Viaggio ad Ostia per un caffè speciale

Ciao a tutti e bentornati, oggi voglio parlarvi del viaggio che ho fatto Sabato scorso ad Ostia per un caffè con delle amiche speciali.

Perché scrivo meno

Prima di entrare nel merito, voglio scusarmi perché da un po’ di tempo scrivo parecchio meno. Le motivazioni sono molteplici.

In primis il lavoro. Prima avevo orari malleabili e potevo gestire ed organizzare ad esempio interviste. Ora mi è molto più complesso.

In secondo luogo gli impegni che ho per il circolo e per la sezione PD Borgonuovo-San Paolo.

Per quanto riguarda il primo, mantengo i miei incarichi come responsabile comunicazione ed eventi.

La differenza è che per farlo da Milano devo sfruttare i momenti liberi che ho, per fare volantini, promozione e per organizzare eventi.

Per quanto riguarda la sezione, si stanno avvicinando le elezioni europee ma soprattutto quelle amministrative.

Questo non implicherà solo il sostegno al mio amico Matteo Biffoni che si ricandida, ma anche quello ad un consigliere comunale.

Ma a differenza di 5 anni fa, questa volta sarà un impegno più sostanzioso, seppur da Milano.

Infatti stiamo lavorando affinché il presidente del circolo e segretario della sezione, Dino Minervino, sia candidato al consiglio.

Di conseguenza l’impegno è di fare tutto il possibile affinché entri.

Per anni Borgonuovo e San Paolo, quartieri che hanno 18000 abitanti non sono stati rappresentati  in consiglio ed i risultati che abbiamo ottenuto li abbiamo raggiunti con grande fatica.

Per questo ci candidiamo ad avere un rappresentante di tutta la nostra cittadinanza al consiglio comunale.

Oltre a questo, anche il mio progetto editoriale mi impegna alquanto.

Ho infatti pubblicato il mio libro e sto scrivendo il 3°, che conto di pubblicare nel 2020.

In più, mi sono anche iscritto a nuoto qua a Milano, alla piscina Cozzi (che poi è la stessa dove si allenano e giocano le ragazze della Kally Milano tra cui la ex Prato waterpolo Laura Repetto).

Per questo scrivo molto meno.

Anche perché spesso non saprei cosa dire.

Ma tra oggi e domani usciranno 2 articoli e uno a fine mese.

Domani parleremo dei cambiamenti climatici.

Il 31 Marzo intervisterò Antonello Giacomelli al Circolo Borgonuovo quindi poi farò un articolo ad hoc.

Oggi parliamo invece del viaggio che ho fatto Sabato scorso ad Ostia.

La genesi del viaggio ad Ostia

Penso sia giusto partire da come è nata la cosa.

Dunque, come sapete sono un amante dello sport e seguo tra le varie cose la pallanuoto femminile.

Quindi, sapendo che il 9 Marzo ad Ostia era in programma il match tra Sis Roma, dove giocano Chiara Tabani e Giuditta Galardi, e Css Verona, dove gioca Giulia Bartolini, ho deciso di andarle a trovare.

Perciò ho comprato i biglietti del treno con tipo due mesi di anticipo per risparmiare, dando per scontato che la partita fosse alle 14:30-15.

Avvicinandosi al giorno, ho chiesto alle ragazze a che ora ci sarebbe stata di preciso la partita per organizzarmi al meglio con i mezzi.

Alla risposta che la partita era alle 18, mi è crollato il mondo, perché quello era l’orario in cui avevo il treno del ritorno.

Inoltre i biglietti erano super economy e trenitalia non mi faceva né modificare l’orario né altro.

Non volevo spendere altri soldi per prendere un altro biglietto (anche perché già con quello tornato alle 21 e cambiare avrebbe significato tornare a mezzanotte), ma mi scocciava anche buttare via i soldi non sfruttando i biglietti.

Quindi ho chiesto alle ragazze se era possibile vedersi prima che giocassero, per salutarci. E la risposta è stata affermativa.

Da Milano fino al Colosseo

Quindi sono partito presto, ho preso il treno alle 7:19 da Milano Bovisa (uscendo di casa alle 7:05), sono arrivano a centrale, ho fatto colazione a Mignon con 2 cornetti al pistacchio e ho preso il frecciarossa per Roma alle 8:20.

L’idea iniziale era quella di andare subito ad Ostia, ma poi le ragazze mi hanno detto che non ce la facevano ad arrivare prima delle 16:15 e quindi ho cambiato programma in corsa.

Arrivano a Termini ho preso i biglietti che mi sarebbero serviti per andare fino ad Ostia, ma prima mi sono fatto un mini giro per Roma.

Sono andato a piedi fino al colosseo, passando per la via della Domus area e vedendo la casa di mecenate ed il teatro brancaccio.

Colosseo
Colosseo

Non potevo fare di più, perché sono arrivato alle 11:40 e tra anda e rianda erano già le 13.

Quindi tornato a Termini ho pranzato al Mc Donald’s della stazione e poi sono partito per Ostia.

Da Roma Termini fino alla spiaggia di Ostia

Sono arrivato lì alle 14:43.

Due considerazioni.

La prima è che rimango sempre affascinato dalla bellezza antica di Roma.

E’ come se lì ci fossero due città, la prima è quella dei fasti antichi, che richiama milioni di persone ogni anno, la seconda è quella moderna, fatiscente.

Devo dire però che tutto lo sporco che tanti amici lamentano sui social io non l’ho visto.

La seconda considerazione è che anche con i mezzi io mi sono trovato bene.

Metro molto funzionanti, collegamenti treno veloci, infomobilità perfetta.

Cioè, tutto questo disastro che starebbe combinando la Raggi io non l’ho visto.

Probabilmente è un po’ come Milano che c’è chi critica la troppa presenza di stranieri o altre cose, o Prato che ne parlano per i cinesi.

Penso che magari chi ci vive da sempre o da tanto ha una percezione diversa, così come ce la può avere chi è esterno.

Chiusa la parentesi, mi sono subito diretto alla spiaggia, considerato che il centro federale di Ostia, all’interno del quale c’è la piscina, era lì a due passi.

Lido di Ostia
Lido di Ostia

Il tempo era stupendo.

Mi sono fatto 1 ora e 20 di camminata sulla riva. Ci sono andato in sandali prevedendo di togliermeli sulla spiaggia. Ho anche messo i piedi in acqua.

Avessi avuto il costume avrei anche fatto un bagno veloce.

E’ stato davvero un toccasana per il fisico e per la mente dopo le fatiche lavorative.

Caffè speciale e ritorno

Quindi arrivata l’ora sono andato al Centro federale di Ostia e lì ho incontrato Chiara Tabani, Giuditta Galardi e Giulia Bartolini, con le quali ci siamo presi un caffè, offerto da loro, e fatto due chiacchiere.

Dopo appena 15 minuti però sono dovuto ripartire altrimenti non ce la facevo a prendere il treno per il ritorno.

Sono tornato a casa a Milano alle 21:40, distrutto, ma felice.

Io con, da sinistra, Giulia Bartolini, Chiara Tabani e Giuditta Galardi
Io con, da sinistra, Giulia Bartolini, Chiara Tabani e Giuditta Galardi

Prossime missioni Verona e Padova

La prossima missione sarà quella di andare il 6 Aprile a vedere Css Verona-Rari Nantes Florentia. Questa volta mi sono fatto dire l’orario giusto della partita da Giulia, prima di comprare i biglietti.

Sarà l’occasione non solo per rivedere Giulia e le amiche della Florentia, ma ne approfitterò anche per visitare Verona, città nella quale non sono mai stato.

Invece il 27 Aprile andrò a vedere Plebiscito Padova-Sis Roma, ma prima mi farò dire l’orario della partita. Anche in questo caso ne approfitterò per visitare Padova.

Sarà l’occasione non solo per rivedere Chiara e Giuditta, ma anche per salutare Elisa, Laura e le amiche del Padova.

Con questo è tutto, alla prossima!!!

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