1 Riforma del copyright: – Consentita la visualizzazione di materiale multimediale, punita la vendita.
– Concesso l’uso di una copia personale limitatamente a 24 ore e purché non sia
a fini di lucro.
2 Uniformare il sistema dei siti del sistema scolastico pubblico:
Possiamo basarci sul modello dell’Ateneo fiorentino, dove c’è la home di Ateneo, dove ci sono news generali e dei menù in cui selezionare argomenti di interesse generale per l’ateneo, poi cliccando su “dipartimenti” si apre una pagina con i link alle pagine dei singoli dipartimenti, così come cliccando su “scuole” e così via e andando in profondità si arriva nei singoli corsi di studi con ognuno le proprie informazioni riguardo i singoli corsi, i professori, gli orari, gli appelli d’esame, di laurea, ecc.
Noi possiamo pensare di applicare lo stesso modello per uniformare il sistema scolastico pubblico di ogni rete pubblica di scuole di ogni città, dagli asili nido fino alle scuole superiori.
3 Un’unica piattaforma di apprendimento e comunicazione per il sistema scolastico pubblico: L’Ateneo fiorentino ha una piattaforma e-l (conosciuta anche come moodle), in cui ogni studente,
usando matricola e password accede, e cerca lì, nell’anno accademico che desidera, nella “scuola” opportuna e nel corso di studi di cui fa parte, i singoli corsi, seleziona quello che vuole e ci si iscrive (alcuni richiedono password data dal docente, altri sono liberi), lì vi trova, aggiornate via via dal docente tutte le informazioni di cui ha bisogno, in quanto il docente mette per ogni lezione cosa ha fatto, e dove studiarlo, su quale libro o carica dei file da dove studiare l’argomento, le modalità d’esame, quando c’è lezione e le varie comunicazioni su quando non c’è, ecc.
Noi possiamo usare tale sistema per ogni rete di scuole pubbliche di ogni città, in cui ogni utente, (studente o genitore), possa accedere e scegliere nell’anno scolastico voluto, tra il tipo di scuola voluto (nido, primaria, media inferiore, media superiore), la scuola voluta, la sezione voluta e infine la materia desiderata, e lì il docente metterà le informazioni riguardo la propria materia, file d’approfondimento (risparmio sulle fotocopie in classe, in quanto caricheranno il file sulla piattaforma qualche giorno prima e diranno agli studenti di stamparle e portarle), cosa fatto ad ogni lezione, dove studiare, compiti per casa, orario di ricevimento, ecc.
4 Piattaforma di servizi unica per il sistema scolastico pubblico: L’Ateneo fiorentino, ha una piattaforma per i servizi online, per studenti, docenti e professori. Ad esempio, ogni studente,
vi accede con matricola e password e lì vi trova molti servizi (alcuni attivi tutto l’anno, altri solo in alcuni periodi), come l’immissione dell’ISEE, come l’immissione del piano di studi, la stampa dell’ultimo bollettino della rata di tasse, l’accesso alla casella postale personale, il servizio di prenotazione degli esami, il servizio di consultazione dei propri dati.
Noi possiamo implementare un sistema simile per ogni rete di scuole pubbliche di ogni città, affinché i genitori possano pagare lì le tasse online, scaricare il bollettino per pagare l’esame di stato delle superiori, iscriversi a corsi educativi collegati alla scuola, inviare certificati medici del figlio, ecc.
5 Politiche di e-education per gli studenti con disabilità nel sistema scolastico pubblico: Tramite la piattaforma illustrata nel punto precedente, possiamo pensare anche di caricarvi audio registrazioni e audio-video registrazioni (sottotitolate per i non udenti) delle lezioni. E possiamo anche pensare che uno studente con disabilità, o che si è fatto male e quindi ha problemi a venire a scuola, non sia costretto a venire a scuola per non essere assente, ma possa partecipare lo stesso, tramite una conference call usando strumenti come skype,google hangout, teamviewer, o altri simili.
Per fare questo bisognerà che il docente porti un pc a scuola, e che gli studenti con disabilità, o infortunati si colleghino col proprio da casa. Qualora non lo facessero, assenza. Qualora studenti, senza il permesso di accedere alla conference call (ovvero senza un certificato medico attestante disabilità, o infortuni), la usassero, assenza.
Insomma bisogna migliorare il servizio e la vita scolastica di tutti gli studenti senza che però ci sia qualcuno che se ne approfitti.
6 Creare una piattaforma in cui mettere tutte le tesi, tutti gli articoli, e tutte le pubblicazioni. Infatti, quando una persona sta studiando un argomento, spesso le informazioni più utili si trovano in lavori di ricerca o tesi, ma molto spesso, trovarli in rete è un’impresa.
Anche se è un tema che va un po’ fuori, non posso non parlare della RAI:
1 Via i partiti e il governo dalla RAI
2 Dare la RAI in gestione a privati con gara pubblica e regole trasparenti in base a progetti meritocratici e di qualità per tot anni.
