Partiamo dallo smaltimento dei rifiuti: 1 Laddove non sia possibile il riciclo, utilizzare gli inceneritori
2 Propongo due modelli. Il primo è quello della raccolta porta a porta con però molti centri di raccolta e smistamento sul territorio. Infatti il porta a porta da solo non basta, anzi aumenta il degrado. L’alternativa è costruire un sistema di tubi aspiranti sotterraneo in cui la gente metta i rifiuti e questi vadano direttamente dove devono andare. Questo sistema c’è ad esempio in alcune zone della Francia e in Svezia (dove viene addirittura data una tessera personale e più uno la utilizza più viene scalata la tassa sui rifiuti). E’ evidente che questo secondo modello è più costoso, ma nelle città dove c’è una forte disoccupazione e un’emergenza rifiuti, può essere una soluzione significativa.
Energia: 1 No alla fissione o scissione nucleare. Sì alla ricerca sulla fusione nucleare.
2 No a nuove trivellazioni alla ricerca di petrolio.
3 Incentivare l’utilizzo delle energie rinnovabili.
Ambiente: Andare verso una progressiva riduzione dell’inquinamento:
1 Car sharing in tutte le città
2 Reti di ciclabili in tutta Italia
3 Incentivare l’utilizzo del treno, tramvia, metropolitana, mezzi pubblici
4 Cambiare progressivamente mezzi pubblici a metano con elettrici
5 Stop a macchine nei centri storici (se non per residenti)
6 Tassa per chi usa un SUV all’interno di una città non montana
7 Obbligare progressivamente a cambiare macchine inquinanti con elettriche, costruendo prima centrali per la ricarica
8 Incentivare l’acquisto di pannelli fotovoltaici e solari
9 Utilizzare tali pannelli per l’installazione di impianti di riscaldamento ecosostenibili, sostituendo i vecchi a metano
10 Stufe a pellet illegali
11 Luci a Led dappertutto
12 Incentivare l’acquisto di elettrodomestici ecosostenibili
