Politica

Perché voterò e perché centrosinistra

Ciao a tutti e bentornati, oggi voglio spiegarvi perché ho cambiato idea rispetto a mesi fa ed alla fine voterò per il centrosinistra.

Innanzitutto voglio dirvi che per me non sono giorni facili, in quanto ho avuto un lutto in famiglia…

Voterò e lo farò per il centrosinistra

Soprattutto negli ultimi 2-3 mesi, ho molto ragionato, ed alla fine ho maturato la scelta di votare per il centrosinistra.

Sì, lo so, sembra una scelta in controtendenza rispetto alle mie critiche rispetto alla maggioranza del popolo italiano (ovvero quelli del No del 04/12/2016).

Il punto è questo, non ho cambiato idea.

Sono ancora dell’idea che si dia troppo potere al popolo, che su alcune cose non dovrebbe votare.

E non mi fido affatto.

Così come sono ancora dell’idea che questo sistema col bicameralismo paritario non mi rappresenti.

Perciò, io non penso assolutamente che, soprattutto con questa legge elettorale, il mio voto possa decidere alcunché.

Perché voto?

Ma allora perché voto?

Perché i governi Letta-Renzi-Gentiloni sono stati i migliori degli ultimi 20 anni.

Hanno preso un paese dove saliva la disoccupazione e il PIL era in negativo e hanno invertito la tendenza.

Sono state fatte cose mai fatte prima o che si sono attese per anni.

Sui diritti civili e sociali, nessun governo ha fatto meglio.

Unioni civili, Convivenze, Divorzio breve, Fine vita, Legge su terzo settore, Legge sull’autismo, Legge dopo di noi, il reddito di inclusione.

E’ mancanza solo la ciliegina dello ius soli, ma razionalmente, mancavano i numeri al senato.

Ovviamente, ci sono cose che non sono state bene.

Io sono molto critico sul jobs act, ad esempio. Ma ha fatto danni?

Informatevi sul tema, razionalmente. Non parlo solo di dati, parlo di legge…sarebbe troppo lunga parlarne qua.

Pertanto, alla fine il mio giudizio su questi 5 anni è positivo.

Io credo che per capire come valutare un governo bisogna partire da una domanda “stai meglio o peggio rispetto a 5 anni fa?”.

E poi bisogna vedere qual’è l’alternativa.

Centrodestra a trazione leghista? Anche no!

Un centrodestra a trazione leghista-lepenista che promette roba iniqua come la flat tax o devastante per i conti pubblici come l’abolizione della Fornero?

Quelli che strizzano l’occhio ai neofascisti, ai no-vax, che vogliono togliere le unioni civili e che vogliono uscire dall’Euro?

Non potrei mai votare per gente del genere, io che sono un liberale di sinistra, antifascista, antileghista ed europeista!

E quello che mi dispiace è vedere amici di FI che strizzano a posizioni simili per logiche di coalizione e prendere voti in più! Un desolante teatrino!

Liberi e Uguali? Ma stiamo scherzando?

Sul perché Leu non sia credibile l’ho spiegato qui: http://giorgiomariotti.altervista.org/blog/perche-d-alema-non-credibile/ 

Il Movimento 5 Stelle? Ma neanche costretto!

Poi c’è il M5S. A parte lo snaturamento e le faccende rimborsi-spese pazze, sono tre le cose per le quali non posso votare per loro:

  • Pochezza di idee, il populismo, l’incompetenza: un giorno sono per l’euro, il giorno dopo no, poi di nuovo sì. Sulla politica estera non hanno punti nel loro programma e questo la dice lunga sulle loro divisioni interne. Ma quello che veramente mi fa ribrezzo è il fatto che dicono una cosa e poi ne fanno un’altra. Parlano di voler abolire i vitalizi e poi dopo non danno una mano a chi prova a farlo se la proposta non è la loro. Dicono che l’immigrazione è un problema UE, e poi al PE votano contro la riforma del trattato di Dublino. Inoltre il fatto che supportino le campagne no-vax, vegane, ecc, anche no. Senza contare che sono contrario a diverse cose che propongono, come il reddito di cittadinanza. Infine, o uno ha un curriculum ed una tempra tali da essere in grado di amministrare un’istituzione (tipo Pizzarotti, espulso), oppure ha bisogno, a mio avviso, di fare un po’ di gavetta. Renzi, prima di entrare a palazzo chigi, è stato sindaco di Firenze per 5 anni e presidente della provincia di Firenze per altri 5. Berlusconi ha fatto il presidente di società private per anni. Di Maio è passato da nulla a parlamentare. Sicuramente ha imparato in questi 5 anni. Ma fare il parlamentare è MOLTO diverso da fare il sindaco o il premier o anche solo un assessore o un ministro! E poi non azzecca neanche i congiuntivi e fa errori di storia e geografia basilari.
  • Le regole del movimento: a tutti i candidati al parlamento è stato fatto firmare un foglio che dice che scatta una multa di 100 mila euro, se votano contro ad una decisione del movimento. Capisco che l’intento sia evitare gli Scilipoti, ma questo è pericoloso. Vi faccio un esempio. Sulle unioni civili, un tema di diritti,  Mara Carfagna di FI ha votato Sì in dissenso al suo gruppo. E penso sia giusto. Avesse firmato una cosa come quella di M5S, in caso di mancanza di soldi sarebbe stata costretta a votare contro le sue idee sul tema. Oltre a questo, il fatto che il simbolo appartenga solo a Grillo, Casaleggio e pochi altri e che votino su una piattaforma controllata da una società privata gestita da chi detiene il simbolo del movimento e con il risultato non controllato da terzi, rende ai miei occhi M5S molto lontano dall’idea di democrazia che ho io.
  • La scarsa importanza che danno al territorio: se c’è una cosa che ho capito in questi anni, è che affinché vengano fatte le cose, o almeno averne la speranza, è fondamentale avere qualcuno sul territorio. E’ evidente che tutti i partiti hanno problemi in tal senso. Però, con tutti i limiti del caso, se c’è un problema su nel quartiere, quelli del PD ci sono. Quelli del centrodestra difficile. Quelli di M5S io, sul territorio non li ho mai visti. Non parlo di eventi spot. Parlo di mercati, davanti alle scuole, o semplicemente per le strade. Sui social sono bravi, e sicuramente sono presenti nelle istituzioni (oddio, non tutti, vero Di Maio?). Ma è sul territorio che ogni bravo politico deve stare, e non basta fare l’evento spot con Grillo, Di Battista o qualche altro big.

Altre ipotesi politiche sono talmente lontane dal mio pensiero che non le prendo nemmeno in considerazione.

Il mio voto andrà al centrosinistra

Pertanto, il mio voto non può che andare alla coalizione di centrosinistra, composta da PD, Insieme, +Europa, Civica Popolare e SVP.

Più che un voto di auspicio basato sul programma, sarà un voto di ringraziamento per quanto fatto in questi 5 anni.

E le critiche a Renzi?

Non mi nascondo.

Innanzitutto io non ho mai attaccato o criticato il PD. Ho semmai criticato, e sempre in modo costruttivo, Renzi e le sue scelte.

E, se andate a vedere, io l’ho sempre fatto con la speranza che Matteo cambiasse idea, o rotta. Mai tanto per.

Inoltre distinguo su livelli diversi il Renzi al governo dal Renzi segretario del PD.

Come ho scritto sopra, in questi anni i governi hanno anche commesso degli errori, fatto cose non perfette, ma anche tante cose buone.

Ma non è che improvvisamente ho intenzione di rientrare in Adesso Prato e nel Centro Studi. Proprio no.

Le mie critiche al Renzi segretario del PD rimangono tutte.

Dalla scarsa attenzione al territorio (vista anche nel fare le liste), all’aver abbandonato la vocazione maggioritaria, al non aver fatto davvero la rottamazione, ma solo un avvicendamento.

Allo stesso modo rimangono in piedi le mie critiche sulla strategia.

Ma, per citare Orlando, non è ora il momento della polemica.

Adesso è il momento di mettercela tutta.

Non per far votare il centrosinistra sulla base di chissà quali mirabolanti promesse.

A parte che qua si vede la differenza con gli altri partiti perché sono state selezionate 100 cose fatte e accanto 100 cose da fare:

I 100 punti del PD - centrosinistra
I 100 punti del PD – centrosinistra

Il mio impegno è quello di mettere il focus su ciò che è stato fatto.

Infatti sono consapevole che con questo sistema e con questa legge elettorale il voto conta davvero poco.

Ecco perché il mio voto ed il mio impegno per il centrosinistra è per un voto di ringraziamento per ciò che è stato fatto finora, con la consapevolezza che nel caso di vittoria verranno fatte altre cose giuste.

Con questo è tutto, il prossimo articolo sarà sui candidati pratesi!!!

Il centrosinistra
Il centrosinistra

 

 

 

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