Buongiorno a tutti e bentornati, oggi un articolo informativo sui candidati al parlamento nel collegio di Prato.
Il sistema elettorale
Prima di entrare nel merito delle candidature, mi sembra doveroso, vista la disinformazione sul tema, dare delle delucidazioni sul sistema di voto.
Italicum: la legge gettata, mai usata
Ci sono persone che pensano che alle politiche si voti come per i sindaci, o che ci sia l’Italicum.
Non è così, purtroppo.
L’Italicum passerà alla storia come quella legge elettorale approvata e poi tolta senza averla mai provata.
Perché?
Il motivo è che tale legge riguardava solo la camera.
Infatti l’idea era che con la modifica costituzionale, il senato elettivo sarebbe stato abolito e quindi, con l’Italicum avremmo avuto un sistema semplice, governabile.
Invece molti di voi hanno votato NO al referendum costituzionale ed il sistema è rimasto complicato.
Infatti, rimanendo il senato, ci trovavamo due leggi elettorali diverse, con platea diversa (per il senato si vota dai 25 anni in su).
E la legge per il senato era un proporzionale puro, con uno sbarramento regionale al 8% e le preferenze.
Insomma, la certezza dell’ingovernabilità, con una camera con una maggioranza e l’altra senza.
Il caos.
Ad aggravare la situazione, essendo saltata la riforma costituzionale, la corte ha giustamente tolto il ballottaggio dall’Italicum.
La legge attuale, il Rosatellum
Allora il Presidente Mattarella ha richiesto con forza che il parlamento facesse una nuova legge elettorale omogenea per entrambe le camere.
Essendo al senato i numeri della maggioranza ballerini, l’unica possibilità era trovare un accordo con le opposizioni.
Ad un certo punto sembrava che PD+FI+M5S si fossero trovati d’accordo su un proporzionale alla tedesca, ma poi M5S hanno fatto saltare l’accordo.
Alla fine quindi è stata approvata dalla maggioranza+FI+Lega l’attuale legge elettorale, il Rosatellum.

Avrete due schede molto simili. Quella per la camera di colore rosa. Quella per il senato gialla.
Come si vota
Lasciando perdere tecnicalità che ho spiegato in altri articoli, avete sostanzialmente 3 modi per votare, ovvero tracciare una croce:
- Sul simbolo del partito e sul nome e cognome del candidato all’uninominale associato: in questo modo il voto va sia al candidato all’uninominale, sia al partito e quindi ai candidati del listino proporzionale ad esso associati;
- Solo sul simbolo del partito: in questo modo il voto va automaticamente sia ai candidati del listino proporzionale ad esso associati, sia al candidato all’uninominale associato;
- Solo su nome e cognome del candidato all’uninominale (Ve lo sconsiglio!): in questo modo, si distingue tra due casi: se il candidato è di un unico partito, allora il voto va anche al partito ed ai candidati del listino proporzionale ad esso associati; se invece il candidato fa parte di una coalizione, il voto andrà proporzionalmente a tutti i partiti della coalizione e quindi a tutti i candidati al proporzionale degli stessi, in base ai risultati del collegio (questo significherà un allungamento per poter avere i risultati definitivi!).
In qualsiasi altro modo il voto è nullo.
Esatto, NON c’è il voto disgiunto!
Ovvero, vorreste votare il partito X della coalizione Y, ma come candidato all’uninominale A del partito B della coalizione C?
Non potete! Se lo fate viene annullato tutto!
Ora passiamo a vedere i candidati a Prato
Uninominale camera
Candidato del centrosinistra
Per la coalizione di centrosinistra (PD-+Europa-Insieme-Civica Popolare) il candidato è Benedetto Della Vedova di +Europa.
Della Vedova è un radicale, europeista, liberale e liberista. Paladino dei diritti (unioni civili, fine vita, cannabis terapeutica, favorevole allo ius soli).
Negli anni, rimanendo un radicale, ha cambiato diversi partiti, per mantenere le proprie idee.
Quindi è stato nel centrodestra, nel 2006, per aderire poi al PDL. Quindi ha seguito Fini in FLI, per poi candidarsi con Monti in SC, che ha lasciato nel 2015.
Ha fondato poi Forza Europa che poi insieme ai radicali ha portato alla nascita di +Europa.
Dal 2014 è sottosegretario agli esteri del governo Renzi prima e Gentiloni poi.
Nelle sue mansioni si è occupato, tra le varie, delle internazionalizzazioni delle aziende, aiutandole nella presentazione all’estero.
Non è pratese, essendo di Sondrio, ma conosce la realtà pratese ed ha aiutato molte aziende del territorio in questi anni.
Ha giustamente detto che non si candida a fare il sindaco, ma a rappresentare gli interessi dei pratesi a Roma, cosa un po’ diversa.
Ha inoltre affermato che in caso di elezione, tornerà periodicamente a Prato per ascoltare la gente e portare soluzioni.
Lo abbiamo ospitato al Circolo Borgonuovo venerdì 23, per una conferenza stampa e per un’iniziativa sul Terzo Settore.
Candidato del centrodestra
Per il centrodestra (FI-Lega-FDI-Noi con l’Italia-UDC) il candidato è Giorgio Silli di FI.
Pratese, industriale, è il responsabile immigrazione di FI e membro del comitato europeo delle regioni.
E’ stato assessore all’integrazione della giunta Cenni dal 2009 al 2014.
Recordman di preferenze nelle comunali del 2014, adesso è consigliere comunale di opposizione.
Carismatico, sta puntando sulla pratesità e cercando di promuovere più il suo nome che il suo partito.
Altro punto su cui sta cercando elettoralmente di battere è l’immigrazione collegandola ad integrazione e sicurezza.
Candidata del Movimento 5 Stelle
Per il Movimento 5 Stelle la candidata è Chiara Yana Ehm.
Ricercatrice di Reggello, ha da poco completato un master all’Università scozzese di Saint Andrews.
Il suo campo è quello della diplomazia e delle relazioni internazionali.
In un’intervista per rispondere sul fatto che non sia pratese, ha curiosamente risposto: “Conosco bene il territorio perché ho vissuto per anni nel mugello”.
Come classico del M5S, la sua proposta politica parte dal prendere ciò che ritengono errori degli altri e dire che loro sono diversi.
Non a caso la sua prima attività politica è stata davanti al Creaf.
Candidato di Liberi e Uguali
Per Liberi e Uguali il candidato è Luca Mori.
Senese di nascita, ma a Prato da tempo, è un agronomo che già è stato consigliere provinciale con IDV.
E’ stato presidente UISP e vicepresidente del Coni.
Definisce il suo impegno in continuità con la battaglia per il No al referendum costituzionale del 2016.
Candidato di Potere al Popolo!
Per Potere al Popolo!, il candidato è Alessandro Bonacchi.
Artigiano 40enne viene da Rifondazione Comunista.
La lista vuole rappresentare la sinistra della sinistra, in quanto non considerano credibili e di sinistra né il PD né LeU.
Lo abbiamo ospitato al Circolo Borgonuovo per un’iniziativa politica.
Candidata di Casapound Italia
Casapound Italia schiera Sara Benigni.
Per coloro che in passato si sono definiti “i fascisti del terzo millennio”, la proposta che viene fatta, non a livello pratese, ma nazionale, è quella di dare 500 euro al mese agli italiani per ogni figlio.
Come coperture dicono di voler tagliare spese sull’immigrazione e per salvare le banche.
Candidati degli altri partiti
Per Il Popolo della Famiglia, il candidato è Claudio Vitulli.
Si tratta della lista di Mario Adinolfi, antiabortista, contro le unioni civili e contro lo ius soli.
Insomma propongono un programma reazionario e ultraconservatore in materia di diritti.
Per Italia agli Italiani, la candidata è Carlotta Mori.
Si tratta di una lista di estrema destra formata da Forza Nuova e altre frange neofasciste.
Per il Partito Comunista di Rizzo, il candidato è Enrico Zanieri.
Si tratta della sinistra, della sinistra, della sinistra.
Si rifanno a Gramsci e Togliatti, ma non a Berlinguer.
Zanieri è pratese e più volte lo abbiamo ospitato al Circolo Borgonuovo, anche durante la campagna elettorale.
Uninominale Senato
Candidata del centrosinistra
Per il centrosinistra, la candidata è Caterina Bini del PD.
Di Pistoia, deputata uscente, ha fatto parte della commissione attività produttive, commercio e turismo.
E’ stata segretaria regionale de La Margherita, portandola a confluire nel PD.
Tra le varie, ha portato in parlamento una proposta di legge contro lo sfruttamento della prostituzione.
Fa parte di AreaDem.
L’abbiamo ospitata al Circolo Borgonuovo Venerdì 23, per un’iniziativa sul Terzo settore.
Candidato del centrodestra
Per il centrodestra, il candidato è Patrizio La Pietra di FDI.
Pistoiese anche lui, intervistato ha detto che i cavalli di battaglia della sua coalizione, l’abolizione della Fornero e la flat tax, sono in realtà irrealizzabili.
Candidato del Movimento 5 Stelle
Per il Movimento 5 Stelle, il candidato è Ubaldo Nannucci.
Fiorentino, ex magistrato, è stato presidente dell’ANPI fiorentino fino a che non si è dimesso per la seguente affermazione:
“Quante stragi occorreranno perché l’occidente riconosca che l’ideologia islamica è incompatibile con la civiltà dei diritti e delle libertà individuali, garantite dalle nostre costituzioni?”
Candidata di Liberi e Uguali
Per Liberi e Uguali, la candidata è Angela Riviello.
Pratese, è la presidente dell’ANPI di Prato, carica da cui si è autosospesa a seguito dalla candidatura.
Come Circolo Borgonuovo abbiamo collaborato con lei nella sua carica di presidente di ANPI per più iniziative.
Candidata di Potere al Popolo!
Per Potere al Popolo!, la candidata è Mara Nistri.
Classe 1953, esperta di urbanistica e scrittrice di romanzi.
Ha affermato che il loro obbiettivo primario è quello di aggregare le varie anime della sinistra radicale.
Candidata di Casapound Italia
Per Casapound Italia, la candidata è Antonietta De Ieso.
Di Valdinievole, è definita una “pasionaria” di Casapound.
Candidati degli altri partiti
Per Il Popolo della Famiglia, il candidato è Matteo Cappelletti.
Italia agli Italiani schiera Rosa Anna Trinchese.
Per il Partito Comunista, il candidato è Massimo Alessandro Facchinetti.
Al senato abbiamo anche Per una sinistra rivoluzionaria, con candidato Mario Capecchi.
Si tratta di una lista ancora più a sinistra del Partito Comunista di Rizzo, e di cui fa parte il Partito Comunista dei Lavoratori.
Proporzionale Camera
Candidati PD
Il PD schiera come capolista il Ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia, veltroniana.
Tra le varie cose che ha fatto, il piano per la PA Digitale, lo SPID, il dimezzamento delle auto blu, il tetto agli stipendi pubblici e la riforma della PA.
In questi mesi sta anche sbloccando tutti i contratti che erano bloccati da almeno 10 anni, come quello dei dipendenti, delle forze dell’ordine, della sanità.
Ma, essendo candidata anche da altre parti, soprattutto nell’uninominale a Roma, ecco che qua rinuncerà.
Per questo al secondo posto c’è l’uomo di punta del PD Pratese, Antonello Giacomelli.
Uomo di punta di Franceschini (AreaDem), politico di lungo corso, è stato vicesindaco di Prato.
In questi anni è stato Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni.
A lui si devono la riforma della RAI, la spinta per il piano banda ultra larga, la sperimentazione 5G in Italia e a Prato.
Se in questi anni sono state dirottate determinate risorse a Prato o se verranno fatte alcune opere lo si deve principalmente a lui.
A partire dall’ampliamento del nuovo ospedale, fino all’aumento di organico per il tribunale di Prato.
Al terzo posto c’è Martina Nardi, uscente, carrarese, ex SEL (gruppo Migliore), anche lei come Madia lascerà in caso di elezione.
Al quarto posto c’è Umberto Buratti, sindaco di Forte dei Marmi.
Candidati degli altri partiti di centrosinistra
Per +Europa, i candidati sono l’ex M5S Alessandra Bencini di Firenze, Simona Bruschi, Roberto Capelli, Gianfranco Chelini.
Insieme (Italia Europa Insieme) schiera Marisa Lanzilotti, Alessandra Guidi, Roberto Nicoli, Angelo Andrea Zubbani.
Per Civica Popolare, figura Lorenzo Maria Marchi, avvocato pratese, consigliere del sindaco Biffoni e leader locale di Democrazia Solidale.
Gli altri candidati sono Maria Eugenia Di Vita e Francesco Poggi.
Candidati di Forza Italia
Per Forza Italia, la capolista è la big Deborah Bergamini, viareggina, uscente, candidata anche all’uninominale di Massa.
Liberale in linea con Antonio Martino, è fortemente impegnata sui diritti delle donne e ha votato favorevolmente al fine vita.
All’ultimo posto in lista c’è la segretaria pratese di FI Erika Mazzetti.
Gli altri candidati sono Maurizio Carrara e Andrea Maestrini.
Candidati degli altri partiti di centrodestra
Per la Lega i candidati sono Vannia Gava, Elisa Montemagni, Guido Mottini e Guglielmo Picchi.
FDI schiera il consigliere regionale fiorentino Giovanni Donzelli, Paola Frassinetti, Carmen Letizia Giorgianni, Riccardo Zucconi.
Per Noi con l’Italia-UDC, i candidati sono Iacopo Bojola, Alessia Lombardi, Cinzia Petrone e Francesco Pifferi Gasparini.
Candidati del Movimento 5 Stelle
Per il Movimento 5 Stelle, i candidati sono Daniele Ghiotti, Riccardo Ricciardi, Claudia Rossi e Gloria Vizzini.
Candidati di Liberi e Uguali
Per Liberi e Uguali, il capolista è l’ex capogruppo PD Roberto Speranza, di Potenza, Coordinatore di Art1-Mdp.
Gli altri candidati sono Roberta Agostini, Marco De Martin Mazzalon, Elisabetta Liberatore.
Candidati di Potere al Popolo!
Per Potere al Popolo! i candidati sono Nicoletta Gini, Valentina Martini, Domenico Minervini e Gianluca Venturini.
Candidati di Casapound Italia
Per Casapound Italia, i candidati sono oltre alla già nominata Sara Benigni, Fabio Barsanti, Lorenzo Berti e Carlotta Chiaraluce.
Candidati degli altri partiti
Per Il Popolo della Famiglia, i candidati sono Anna Del Guerra, Mauro Domenici, Vittoria Polacci e Stefano Sigali.
Italia agli Italiani ha in lizza Claudio Cardillo, Cristian Lorenzini, Carmen Minichilli e Maria Grazia Sansarello.
Il Partito Comunista schiera il leader del partito Marco Rizzo.
Gli altri candidati sono Marco Bondielli, Katiuscia Marchetti, Angela Sorrentino.
Proporzionale Senato
Candidati del PD
Il PD ha come capolista il Ministro della Difesa Roberta Pinotti (AreaDem) che è molto probabilmente lascerà essendo candidata anche da altre parti.
Al secondo posto il senatore uscente renzianissimo Andrea Marcucci, anche lui candidato anche da altre parti.
Strada spianata quindi per gli altri due candidati, la presidente del consiglio comunale di Firenze Caterina Biti e l’uscente Lorenzo Becattini.
Candidati degli altri partiti di centrosinistra
+Europa schiera Mina Welby. Gli altri sono Marco Perduca, Massimo Ignazio Bulckaen, Giulia Simi.
Per Insieme i candidati sono Elena Pulcini, Francesco Berti, Elisabetta Cianfanelli e Paolo Fantin.
Per Civica Popolare, i candidati sono Donatella Buonriposi, Marco Pratesi, Serena Frediani e Sergio Castiglione.
Candidati di Forza Italia
Per Forza Italia, il capolista è il sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni.
All’ultimo posto c’è Rita Pieri, pratese, assessore all’istruzione con Cenni e ora consigliere comunale di opposizione.
Gli altri candidati sono Barbara Masini e Tommaso Villa.
Candidati degli altri partiti di centrodestra
Per la Lega il capolista è l’economista anti-euro Alberto Bagnai.
Gli altri sono Sonia Fregolent, Manuel Vescovi e Tiziana Nisini.
Per FDI, oltre al già nominato Patrizio La Pietra, c’è il deputato uscente Achille Totaro.
Gli altri sono Marina Staccioli e Angela Sirello.
Noi con l’Italia-UDC schiera l’ex UDC pratese Enrico Mencattini, che dopo un periodo di militanza nel centrosinistra, torna all’ovile.
Gli altri candidati sono Luigi Morelli, Michela Rugani e Carola Parano.
Candidati del Movimento 5 Stelle
Il Movimento 5 Stelle schiera le uscenti Laura Bottici e Sara Paglini.
Gli altri candidati sono Gianluca Ferrara e Nicola Zeloni.
Candidati di Liberi e Uguali
Liberi e Uguali oltre alla già nominata Angela Riviello, ha in lizza Alessia Petraglia, Giulio Marcon e Antonio Natali.
Candidati di Potere al Popolo!
Potere al Popolo!, oltre alla già nominata Mara Nistri, schiera Andrea Malpezzi, Fabrizio Bianchi e Tatiana Bertini.
Candidati di Casapound Italia
Per Casapound Italia, oltre alla già nominata Antonietta De Ieso, i candidati sono Massimiliano Bartolozzi, Antonella Gialli, Riccardo Bergamini.
Candidati degli altri partiti
Il Popolo della Famiglia, oltre al già nominato Matteo Cappelletti, ha in lizza Katiuscia Biondi, Massimo Finetti e Carla Stefanini.
Per Italia agli Italiani, i candidati sono Valentina Dini, Fabio Gori, Mihaela Drutu, Michele Ghilarducci.
Il Partito Comunista, oltre al già nominato Alessandro Massimo Facchinetti, schiera sono Sergio Baracchi, Silvia Cagnoli e Daniela Sanni.
Per una Sinistra Rivoluzionaria ha in lizza Claudio Ciarpaglini, Laura Novi, Domenico Marsili e Giuseppina Tommasi.
E con questo è tutto.
Il prossimo articolo sarà sicuramente un bilancio sulle olimpiadi invernali di Pyeongchang 2018.
Ho chiesto un’intervista a Matteo Renzi. Qualora rispondesse in tempi utili, la pubblicherò.
Altrimenti il prossimo articolo sulla politica sarà sicuramente post elezioni.
Alla prossima!
