Ciao a tutti e bentornati, adesso vi parlo di una ricetta classica e di tradizione Toscana, in particolare senese, i pici all’aglione!
Tra tutte le paste fresche, una di quelle che mi piacciono di più sono i pici, una pasta fresca di grano duro, di origine senese. Sono una sorta di spaghettoni molto grossi.
Generalmente li condisco con il sugo di carne, ma talvolta vario.
In particolare a Giugno avevo da farli, ma non avevo dei sughi pronti. Perciò subito scatta in testa la domanda che tutti i cuochi hanno in cucina “Cosa mi invento?”. Allora sono andato sul web e mi sono messo a cercare in che modo vengono fatti i pici ed alla fine ho trovato una ricetta giusta di cui avevo gli ingredienti: l’aglione.
Che cos’è? Si tratta di fare un condimento a base di pomodoro, ma con molto più aglio.
Tradizionalmente è consigliato utilizzare degli agli grossi, ci sono alcune qualità (una appunto intorno al senese), ma non è fondamentale. Ciò che è importante è invece utilizzarne parecchio.
Un altro ingrediente importante è il peperoncino, che ci deve essere e si deve sentire, senza però coprire il sapore dell’aglio.
Le avvertenze sono 2. La prima è che questa ricetta è un po’ pesante, perciò se dopo pensate di andare a correre, aspettate un po’. La seconda è che essendoci parecchio aglio, se dopo avete un appuntamento galante o un colloquio di lavoro, meglio evitare.
Passiamo quindi alla ricetta.
Ingredienti:
- Pici;
- Aglio, almeno 4 spicchi;
- Peperoncino in polvere;
- Sale;
- Olio;
- Polpa di pomodoro.
Preparazione:
Prendete un tegamino e metteteci dentro olio e almeno 4 spicchi di aglio tagliati in modo grossolano e mettete a fuoco medio. Appena è caldo metteteci dentro il pomodoro e mischiate. Aggiungete il sale e poi il peperoncino.
Nel frattempo prendete una pentola, portate l’acqua ad ebollizione, salatela e mettete i pici. Dopo circa 8 minuti togliete e conditela con il sughetto.
Se ce li avete, potete arricchire questa ricetta con dei pomodorini ciliegini tagliati a metà.
Buon appetito!


