Ciao a tutti e bentornati, scusate l’assenza, ma sono super impegnato con un esame, in più ora inizia la fase calda del referendum, inoltre ho impegni familiari. Oggi parliamo di Roma 2024 e di come il neo sindaco di Roma Virginia Raggi e il suo movimento politico stiano facendo un grave errore.
No ragazzi, non voglio parlare in questa sede dei problemi che ci sono in M5S e nella giunta Raggi. Voglio parlare di questo argomento specifico.
Come è noto, già c’era stato un tentativo di candidare Roma per ospitare le olimpiadi del 2020, ma fu bloccato dall’allora premier Mario Monti, che guardando i conti del paese pensò che non era il caso. Decisione forzata, perché presa unilateralmente, anche se capibile. Allora l’Italia rischiava il default, e Monti, non essendo uno statista, ma un tecnico, pensò che c’era il rischio che il paese non fosse uscito ancora dalla crisi, quindi era meglio di no.
Allora è stata avanzata l’ipotesi di candidare Roma per il 2024. Il motivo usato da Monti per bloccarla non è più giustificabile. Sì, ci sono difficoltà, ma il paese è messo molto meglio. E tra 8 anni si spera di esserlo di più.
Eppure il M5S e la nuova sindaca di Roma Virginia Raggi dicono di no, e quindi faranno affossare la candidatura di Roma 2024. Vediamo perché è un errore grave:
- Errore politico: molti sportivi sono a favore delle olimpiadi. Ma alcuni di loro hanno votato M5S. Se stronchi un sogno ad uno sportivo, vai tranquillo che il suo voto non lo riprendi. E gli sportivi sono tanti.
- Errore interno di coerenza: Ci può stare di essere internamente contrari. Ma perché non fare una consultazione con gli sportivi se non con la cittadinanza? Non era M5S il paladino della democrazia diretta e partecipata? Una presa di posizione unilaterale e calata dall’alto stona con la storia e i valori di M5S.
- Errore di comunicazione: Cito Di Battista: “Il nostro No sarà secco, farà tremare il potere”. No caro mio, non tremerà nessuno, perché Montezemolo lo abbiamo già pagato, Malagò resterà-giustamente dopo i risultati di Sochi e Rio-presidente del Coni, e al tanto tuo temuto Caltagirone, delle olimpiadi gliene importa 0, perché dovresti sapere che gli appalti pubblici li controllano comune, cioè Raggi -> M5S, e ANAC e quindi tutte scuse. L’unica cosa che tremerà è la nostra faccia al CIO.
- Errore strategico: Paradossalmente, dire Sì alle olimpiadi sarebbe stato manna per M5S. Dire “sì, le facciamo, ma le gestiamo noi”, dire “No, quell’impianto non si fa qui, ma là”, “la metro la facciamo qui”, ecc, avrebbe dato grande forza al movimento. Sarebbe stato un grande tentativo per dare linfa a Roma, allo sport e poi dire agli altri “Visto? Voi ci avreste speculato, noi l’abbiamo fatto in modo diverso, pulito e trasparente, si può”. Invece hanno perso una grande occasione.
- Errore di tempistica: Dire di no alle olimpiadi ora, con la giunta che si sfalda e i problemi che ci sono, quando c’erano ancora mesi per pensarci vuol dire sbagliare i tempi. Fa passare l’idea di un No a Roma 2024 solo per distogliere l’attenzione e non va bene.
Personalmente sono favorevole a Roma 2024 e spiego, come umilmente ho fatto a Virginia Raggi, senza avere risposta, spiego i perché:
- Lo sport italiano ne ha bisogno come il pane: Chi come me conosce un po’ il mondo dello sport sa, che nonostante a Rio sia nel complesso andata bene, in generale ci sono grossi problemi. Impianti che mancano o sono fatiscenti. I soldi ci sono solo nel calcio ad alto livello e nel basket, dove però girano male, come si vede dal fatto che da anni non si va alle olimpiadi. Per il resto società in difficoltà, atleti che devono entrare nelle forze dell’ordine per ambire ad andare ad alto livello. Giovani che faticano ad emergere. Purtroppo manca una mentalità sportiva e, oltre ad investire in comunicazione, bisogna investire in queste cose. O facciamo un’unica squadra europea per le olimpiadi, o bisogna farle noi. Perché vorrebbe dire tante cose. Turismo, far lavorare molte persone, sbloccare impiantistica, dar visibilità, come paesi ospitanti, ad atleti e squadre che non ne avrebbero.
- Si creerebbe un indotto favorevole in termini economici, da sfruttare.
- Sbloccando l’impiantistica sportiva daremmo linfa anche al settore dell’edilizia.
Ci sono dei rischi? Certo. Ma si possono fare le cose per bene. Torino 2006, Roma 1960 sono casi favorevoli. Con la paura non si fa nulla.
Ma dico anche: ok, allora facciamo un referendum almeno con gli sportivi.
Ma forse si ha paura che essi siano tutti favorevoli o quasi mentre M5S vuole il No a prescindere.
Ed in effetti 68 su 69 medagliati italiani hanno firmato questa lettera a Virginia Raggi chiedendole di aprire a Roma 2024:
“Cara Sindaca, abbiamo appena concluso una fantastica edizione dei Giochi Olimpici a Rio e torniamo a casa con un risultato sportivo di immagine e di medaglie che hanno esaltato e commosso gli italiani. Ci siamo fatti onore, abbiamo sofferto e gioito, vinto e talvolta perso, ma sicuramente abbiamo regalato all’Italia quelle emozioni forti che solo un’Olimpiade sa offrire. Sappiamo che manca poco tempo allo scadere del termine per la sua accettazione alla candidatura di Roma ai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2024. Chi come noi ha avuto la possibilità di vivere quelli di Rio e di conquistare una medaglia facendo salire sul podio il nome dell’Italia è convinto che riportare i Giochi nel nostro Paese e nella nostra Capitale darebbe alle nuove generazioni il necessario ottimismo per credere in un futuro migliore. Lei può dare un impulso decisivo ai nostri sogni e una motivazione di entusiasmo per tutto lo sport italiano. Le chiediamo di non far mancare il suo sostegno alla candidatura di Roma. Lo chiediamo con quella passione che abbiamo mostrato in questi giorni nelle nostre gare e che ci ha consentito di primeggiare. Ci appelliamo alla Sua sensibilità di Sindaco e al suo amore di madre. Se giochiamo insieme, nessuna partita potrà mai essere persa. Uniti si vince, lo ha dimostrato Lei diventando Sindaco, lo abbiamo dimostrato noi vincendo a Rio. Siamo certi che Lei condivide questi sentimenti. Non chiuda la porta di fronte ad un’occasione irripetibile. Roma è la nostra Capitale e tutti noi siamo al suo fianco nelle battaglie che Lei sta conducendo per riportarla agli antichi splendori. Saremo felici di poter gareggiare ora, insieme, per conquistare un sogno, una speranza: Roma 2024. Un abbraccio sportivo”
Ancora una volta i nostri atleti hanno dimostrato grande saggezza, generosità e coraggio, tutte caratteristiche che li hanno portati a prendere una medaglia.
Quel coraggio che ora sta mancando a M5S e a Virginia Raggi e che però spero sinceramente riprenda.
Sei ancora in tempo Virginia. Fai almeno un referendum, dimostra di avere, come hai detto, “le spalle larghe”…Ecco dimostra di essere forte, aprendo non un Sì ai “poteri forti”, ma un “consultiamo i cittadini”, tanto caro a M5S.
Ciao a tutti e alla prossima!!!

