Ciao a tutti e bentornati, oggi voglio dedicare un articolo alla più grande pallanuotista italiana di tutti i tempi, Tania Di Mario che al termine di Rio 2016 appende la calottina al chiodo.
La carriera di Tania è straordinaria: 13 campionati italiani, 1 coppa Italia, 7 coppe campioni, 1 supercoppa europea con i club.
Tantissimi anche i titoli con la nazionale: 5 podi europei, di cui 3 ori, 3 podi world league (2 argenti e 1 bronzo), 2 podi in coppa del mondo (1 argento e 1 bronzo), 3 podi mondiali (1 oro, 1 argento, 1 bronzo) e 2 olimpici (1 oro e 1 argento).
Nel 2004 infatti, Tania Di Mario fa parte del setterosa che alle olimpiadi di Atene, con gli “occhi della tigre”, vince uno storico oro olimpico e lei viene eletta migliore giocatrice del torneo, oltre che capocannoniere.

Negli anni successivi, riesce a salire sul podio in world league e coppa del mondo, ma non alle olimpiadi.
Nel 2009, dopo i mondiali di Roma, abbandona la nazionale, ma nel 2012, vi rientra, dopo essersi emozionata guardando i mondiali di Shanghai 2011, conclusi dal setterosa al quarto posto.
Agli europei di Eindhoven 2012 conquista l’oro ed il titolo di miglior giocatrice, e si presenta alle olimpiadi di Londra per fare bene, ma purtroppo nuovamente l’Italia rimane fuori dal podio.
Nel 2014 vince l’argento nella world league, nel 2015 il bronzo ai mondiali di Kazan, nel 2016 il bronzo agli europei di Belgrado e contribuisce a qualificare il setterosa alle olimpiadi.
A Rio 2016 in una squadra molto rinnovata rispetto al passato, come capitano conduce il setterosa ad una nuova impresa. L’Italia conquista la finale contro la Russia, ed anche se poi deve chinarsi in finale contro gli USA, l’impresa è storica. Finalmente dopo 12 anni il setterosa risale sul podio olimpico. E Tania Di Mario diventa la prima giocatrice italiana a salire sul podio olimpico in 2 edizioni diverse: 1 oro e 1 argento. Ed è simbolico che sia stata lei a segnare l’ultima rete italiana della partita. Un bellissimo modo per concludere la carriera ed entrare nella storia, anzi di più, nella leggenda!

Ho avuto modo di conoscere Tania Di Mario quando è venuta con la sua squadra, l’Ekipe Orizzonte Catania, a Firenze, per sfidare la Mediostar Waterpolo Prato. Per me è stato un vero onore. Tania è una campionessa non solo in acqua, ma anche fuori.

Senza di lei la pallanuoto italiana sarà più povera perché perde un talento puro, ma il suo esempio potrà ispirare altre ragazze che vorranno tentare un’altra impresa, come quelle che hanno fatto Tania e le sue compagne in questi anni.
Credo che come italiani non si possa far altro che ringraziare Tania Di Mario per quello che ha fatto in tutti questi anni.
Io in particolare voglio ringraziarla per la gentilezza e la disponibilità che mi ha mostrato quando ci siamo incontrati.
Spero che ci rincontreremo un giorno,
Grazie di tutto, Tania!!!
