Ciao a tutti, oggi parliamo delle elezioni amministrative che ci saranno il 5 Giugno in diversi comuni d’Italia, ma soprattutto in alcune delle più grandi città d’Italia.

Come forse saprete, non è possibile diffondere i sondaggi in questo momento, e non lo farò. Ma d’altronde, come spero sappiate, io sono contrario ai sondaggi, che sono pura fuffa.
Quindi quello che faremo in questo è articolo è un pochino diverso: Cercheremo di fare un pronostico e dirò in alcuni casi per chi io voterei.
Cominciamo dalla provincia di Prato, dove si vota nel comune di Carmignano ed è successo una cosa curiosa: Uno degli assessori dell’attuale giunta di centrosinistra guidata dal sindaco uscente Cirri (PD), Mauro Scarpitta di rifondazione comunista, non ha accettato la candidatura di Edoardo Prestanti (PD) come nuovo sindaco ed ha deciso di candidarsi a sua volta con una lista civica sostenuta dal centrodestra. Meraviglioso. Detto ciò, appare abbastanza improbabile che Prestanti possa perdere. Il centrosinistra ha governato bene ed un candidato giovane e nuovo potrebbe dargli quella spinta in più per vincere in modo netto.
Allargandoci alla Toscana, lo scenario è diverso, sono 26 i comuni dove si va al voto. Non conosco bene la situazione di queste città, ma nel comune di Grosseto, uscente il centrosinistra, l’alternanza storica della città vede favorito il centrodestra. Più difficile la situazione dell’unico comune fiorentino al voto, Sesto Fiorentino, che torna al voto dopo un commissariamento dovuto ad uno strappo avuto in consiglio comunale con alcune persone del PD che hanno sfiduciato il sindaco Sara Biagiotti del loro stesso partito e che hanno continuato a pensare di aver ragione e voler rimanere nel PD, fino a che il segretario del PD Toscana, l’onorevole Dario Parrini non ha fatto capire loro che non ci si comporta così in un partito e pertanto sono stati espulsi. Loro adesso si sono riciclati e candidati in Sinistra Italiana, la nuova formazione politica venuta fuori da SEL, Fassina, D’Attorre. Difficile capire cosa potrà accadere lì, ma da questa situazione pare assai favorito M5S.
E adesso guardiamo finalmente le principali città italiane al voto. A cominciare dalle prime 5, di cui s’è parlato fino a ora: Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna.
Tra queste l’unico che sembra certo della vittoria, che potrebbe vincere e che sinceramente voterei anch’io perché ha governato bene, è Piero Fassino (PD), sindaco uscente di Torino.
A Bologna è molto probabile la vittoria dell’uscente Merola (PD), ma più facile al secondo turno.
A Napoli probabile secondo turno, e credo che finirà similmente a come finì a Prato nel 2009: Una parte del PD non accettò l’esito delle primarie e al secondo turno votò per Cenni, favorendo la vittoria del centrodestra. Qua invece si profila un Bassolino che con i suoi favorirà una vittoria di De Magistris.
Interessante la sfida di Milano, con un centrosinistra unito che candida l’imprenditore Giuseppe Sala, ex commissario di EXPO ma anche ex braccio destro della Moratti, mentre il centrodestra unito come da tempo non accadeva, che candida l’imprenditore Stefano Parisi, che ha curiosamente una storia più di centrosinistra del suo avversario. E’ un testa a testa che verrà deciso al ballottaggio. Il centrosinistra a Milano, checché se ne dica, non ha governato male. Io voterei in modo disgiunto, dando voto di lista al centrosinistra e voto al sindaco a Parisi. Difficilissimo stabilire chi vincerà. Forse Sala, ma vediamo.
Altrettanto affascinante la disputa a Roma, che torna al voto dopo gli scandali di Roma Capitale, le dimissioni forzate di Marino e il commissariamento di Tronca. Abbiamo un M5S che cerca di porsi come alternativa pulita e nuova rispetto agli scandali, e che candida Virginia Raggi, ragazza bella, colta e che ha lavorato per Previti, un centrosinistra diviso col PD che candida il vicepresidente della camera e renziano della prima ora Roberto Giachetti(PD), l’estrema sinistra che candida l’ex PD Stefano Fassina, e un centrodestra diviso con FI, NCD-UDC e la lista Storace che appoggiano la lista civica di Alfio Marchini, costruttore con una storia di sinistra, e Lega e FDI che candidano Giorgia Meloni, leader di FDI. Di sicuro si andrà al ballottaggio, difficile stabilire chi ci andrà e chi vincerà, anche perché a seconda di chi ci andrà, ci sarà uno spostamento di voti in un senso o un altro. Di sicuro darei preferenza secca per il consiglio comunale ad Alessia Filippi, nuotatrice, una delle mie preferite, candidata nella Lista civica a sostegno di Giachetti. Non so dire per chi voterei come sindaco, ma ritengo Giachetti e Marchini i migliori in campo. Spero un ballottaggio tra i 2. Prevedibile un M5S prima lista. Qui anche se molto difficile, alla fine potrebbe spuntarla Marchini.
Poi ci sono altre città importanti, ne cito 2: A Cagliari si può prevedere una conferma dell’uscente Zedda (PD), a Trieste prevedibile ballottaggio.
Adesso mi chiederete: Ma quindi, in generale chi vincerà? Il governo Renzi uscirà più forte o più debole da questa tornata elettorale?
Ora, di sicuro i sondaggisti faranno fantasiose e assurde proiezioni nazionali per capire quanto valga un partito a livello nazionale, ma sono cose senza senso. La penso esattamente come il nostro presidente del consiglio: Ogni comune è una storia a sé, si vota il sindaco, non il partito.
Quando vota alle politiche, e probabilmente alle europee, la gente vota più facilmente per le proprie convinzioni, o altro. Ma quando si parla di amministrative, specialmente comunali, la gente vota il candidato sindaco. A prescindere dalle idee politiche. Quindi il voto delle amministrative 2016 non toccherà minimamente la tenuta del governo.
Si può fare una previsione: Che il centrosinistra, avendo una maggiore organizzazione territoriale, vincerà, come sempre accade, nella maggior parte dei comuni. In alcune zone d’Italia, specialmente dove unito, ci saranno delle importanti vittorie del centrodestra. Ma sarà interessante vedere i risultati dove FI sarà separato da Lega e FDI, come a Roma. Credo che ci sarà un calo complessivo di M5S, soprattutto a Bologna. Mentre crescerà parecchio in città come Roma e Sesto Fiorentino. Di più difficile da prevedere.
Con questo è tutto, ciao, alla prossima!
PS: L’intervista con la campionessa che avevo annunciato, uscirà nei prossimi giorni.
Agenda:
- Lunedì 6 Giugno, ore 21:15 al circolo Arci Borgonuovo, presentazione del comitato referendario Borgonuovo-San Paolo che dice sì
- Giovedì 9 e Venerdì 10 Giugno, giornate dell’innovazione a Prato http://www.tvprato.it/2016/06/innovazione-a-prato-i-big-del-mondo-del-digitale/
