Buongiorno a tutti, le elezioni si avvicinano e cominciamo ad affrontare il tema con un’intervista a Dino Minervino, candidato al consiglio comunale col PD per Borgonuovo-San Paolo.
Le elezioni a Prato
Infatti, a Prato il 26 Maggio non avremo solamente le europee, ma anche le amministrative.
Poi farò, come al solito, un articolo ad hoc, sia per le europee che per le comunali.
Al momento vi basta sapere che il mio amico Matteo Biffoni si ricandida ed io sono al suo fianco.
Così come lo sono per Dino Minervino, candidato al consiglio comunale per Borgonuovo-San Paolo.
Prima di passare all’intervista, giusto due parole per introdurvelo.
Piccola biografia di Dino Minervino
Dino è un operaio che fa anche i turni di notte.
Sposato e padre di due figlie, è un amante dello sport, avendo fatto sia arti marziali che podismo.
E’ anche un grande cercatore di funghi e di asparagi.
E’ abbastanza nuovo della politica, avendo iniziato circa oltre un decennio fa, nel PD, preoccupandosi di alcune esigenze del suo quartiere, San Paolo.
Tra il 2009 ed il 2014 è stato consigliere della circoscrizione Ovest e questo gli ha permesso di apprendere molte cose amministrative.
Dal 2013 è segretario del Circolo PD Borgonuovo-San Paolo.
Nel 2014 si è candidato al consiglio comunale e non è risultato eletto per una 20ina di voti.
Ciò nonostante non si è dato per vinto e negli anni successivi ha aperto la sezione ai non iscritti e ha continuato a lavorare sul territorio.
La mancanza di un consigliere territoriale si è sentita, ma grazie alla sua caparbietà, ai cittadini e alle forze del quartiere, è stato possibile raggiungere alcuni risultati.
In questi anni ha anche ricoperto, gratuitamente, la carica di consigliere nel CGFS.
Da Novembre 2016 è Presidente del Circolo ARCI Borgonuovo.
Se siamo diventati il circolo che fa più eventi a livello provinciale, facendo collaborazioni con tutti e se adesso sta attirando sempre più giovani e famiglie, lo si deve anche a lui.
La sua vicinanza al mondo sportivo è dimostrata dall’aver contribuito alla realizzazione di alcuni interventi quando era in consiglio di circoscrizione, come la realizzazione di tribune nella palestra Toscanini, ma anche dall’aver organizzato alcuni eventi sia come segretario del circolo PD che come presidente del circolo ARCI, come una cena per la fu Prato Waterpolo, due cene per Dynamo Camp e due cene per il progetto prama della Fondazione AMI, tra le quali una con la partecipazione del Setterosa.
Ma veniamo all’intervista.
Intervista a Dino Minervino
Cosa è che ti ha spinto a candidarti?
“Non è stata una scelta facile quella che mi ha portato a decidere di candidarmi per il consiglio comunale di Prato, perché se dovessi avere la fortuna e l’onore di entrarci, è un impegno vero che porterà via molto tempo che andrò a togliere alla mia famiglia, alle mie passioni, ai miei hobby ed anche al Circolo ARCI Borgonuovo di cui da quasi 3 anni sono il presidente.”
“Conoscendomi, se entrerò in consiglio comunale ci metterò tutta l’impegno e la passione che è necessario avere quando si prende un impegno di questo tipo, soprattutto considerando che per essere eletto devi aver conquistato la fiducia di moltissime persone e mai e poi mai vorrei deludere chi mi ha dato fiducia.”
“Ho maturato la decisione di candidarmi dopo aver preso atto che dal circolo PD Borgonuovo-S.Paolo è venuto fuori soltanto il mio nome, in ben 2 passaggi, il primo col il direttivo ed il secondo con tutti gli iscritti. Non potevo non tenere conto di questa indicazione forte e chiara.”
“Quindi da qui si parte per questa nuova e appassionante avvenuta sperando di non lasciare il nostro quartiere per altri 5 anni senza un referente istituzionale.”
Perché è importante avere un consigliere comunale a rappresentare un territorio della città?
“Avere un consigliere comunale del territorio è fondamentale per un quartiere a così alta densità abitativa.”
“Tante sono le problematiche da gestire in un quartiere che oltre ad essere il più denso di Prato è anche il quartiere con la più alta presenza di extracomunitari, quindi serve necessariamente un referente istituzionale che sappia portare all’attenzione dell’amministrazione le varie problematiche che necessitano risposte.”
“Questo si può fare solo se condividi quotidianamente le varie questioni che vanno dalla viabilità ed a gestire i processi di integrazione che sono allo stesso tempo necessari e complessi.”
Nel caso venissi eletto, quali sono le tue priorità per il quartiere?
“Le necessità del quartiere sono molte.”
“Sicuramente si dovrà porre una forte attenzione sulla realizzazione di un collegamento viario tra via Dell’Alberaccio e via Galcianese, per mantenere vivo ed attivo il nostro centro commerciale naturale che voglio ricordare essere il primo creato a Prato.”
“Altra questione, già a buon punto in termini di progettazione, è il distretto socio-sanitario, che dovrà essere realizzato nel giro di 2 anni e mezzo e sarà sicuramente un bene per il quartiere e l’intera città.”
“Anche in questo caso è necessario un rappresentante istituzionale che segua passo dopo passo la realizzazione del nuovo distretto ma dovremo porre molta attenzione anche a tutta la viabilità in quell’area.”
“Credo che sia sotto gli occhi di tutti la necessità di creare alla rotonda di Capezzana uno svincolo che immetta le automobili direttamente in direzione Pistoia in modo da rendere più fluido il traffico in quella zona.”
“Credo si debba prendere in considerazione anche il completamento del bosco dell’Ovest che rimane proprio a ridosso della declassata all’altezza di Capezzana, che abbia la funzione di abbassare la CO2 presente nella nostra aria”
“Oltre a questi temi che necessitano di investimenti ci sono altre questioni sentite dalla cittadinanza, come avere dei giardini curati e funzionali, magari con l’inserimento di attrezzature per fare attività fisica.”
“Il completamento della pista ciclabile dalla stazione di Borgonuovo al Santo Stefano.”
“La realizzazione di una sgambatura cani accanto al parcheggio della stazione di Borgonuovo.”
“La riqualificazione della zona vecchia di San Paolo attraverso un riordino degli stanzoni artigianali in disuso.”
“Avere un monitoraggio costante della manutenzione delle strade e dei marciapiedi.”
“Insomma, le questioni in ponte sono molte e di vario genere ed è soprattutto per questo che è necessario avere un consigliere comunale del nostro quartiere.”
Perché qualcuno di un altro quartiere dovrebbe votarti?
“Capisco che rimane difficile fare un appello al voto a persone che non abitano nel proprio quartiere, in quanto viene a mancare quel contatto diretto con le problematiche dei vari quartieri.”
“Posso solo dire che per me parlano i fatti e posso garantire che è stato possibile raggiungere i vari risultati ottenuti a fatica nel nostro quartiere solamente grazie alla capacità di ascolto, alla caparbietà che mi viene riconosciuta e ad un giusto approccio con l’amministrazione pubblica.”
“Mi sento di dire in tutta onestà che metterò l’impegno necessario per portare avanti le varie istanze che i cittadini di qualsiasi parte della città mi sottoporranno.”
Fai un appello finale al voto
“Posso solo dire che se entrerò in consiglio comunale affronterò questo impegno con serietà e dedizione, d’altronde la politica è passione ed io ne ho tanta perché la politica fatta in maniera corretta è bella e può dare molte soddisfazioni.”


