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Grazie di tutto Vanessa!

Ciao a tutti e bentornati, oggi voglio dedicare un articolo a Vanessa Ferrari, la più forte e vincente ginnasta italiana di tutti i tempi, che con Rio 2016, salvo smentite improvvise, si ritira.

E’ stata la prima ginnasta italiana a conquistare una medaglia d’oro ai mondiali, nel 2006.

In carriera ha vinto, tra le tante cose, 5 medaglie mondiali e 10 europee (di cui 4 d’oro, l’ultima nel 2014).

Nel 2008 partecipa alle sue prime olimpiadi, unica minorenne di tutta la spedizione e riesce ad ottenere una finale all-around arrivando 11esima nonostante una tendinite acuta.

La sua carriera purtroppo è stata costellata da infortuni, altrimenti chissà quanto di più avrebbe potuto conquistare.

A Londra 2012 con la squadra che comprendeva, tra le altre, Carlotta Ferlito ed Erika Fasana, riesce ad arrivare alla finale col settimo posto con punteggio record. Poi partecipa alla finale del corpo libero, dove ottiene la stesso punteggio della russa Mustafina, ma il bronzo finisce a quest’ultima per una componente regolamentare. Così le sue seconde olimpiadi terminano con un 4° posto e le lacrime.

Nel 2014 vince l’oro nella coppa del mondo.

Partecipa alle olimpiadi di Rio 2016, dove riesce ad ottenere la finale di corpo libero con il terzo tempo. Nonostante un problema ad un tendine, continua a gareggiare. Alla fine, per un niente, dovuto anche ad un’incertezza sull’ultima diagonale, finisce nuovamente 4a, con lacrime ancora più amare.

Non sappiamo se poi cambierà idea e deciderà di proseguire (anche se 25-26 anni per una ginnasta vengono considerati un’età avanzata).

Quello che è sicuro è che dobbiamo dirle grazie per quanto ha fatto in questi anni. Ha contribuito a mantenere la ginnastica artistica italiana ad alto livello in un momento in cui, ritiratisi Yuri Chechi e Igor Cassina, siamo spariti.

Personalmente penso che quella medaglia di bronzo Vanessa se l’era meritata, non solo per la prestazione, ma anche per quanto ha fatto in carriera.

Avremmo voluto vederti piangere di gioia sul podio, con la medaglia al collo, sarebbe stato un finale giusto, come lo è stato per Tania Cagnotto. Invece di nuovo lacrime amare. Ma anche se andata così, rimani una grande, la più grande di tutti i tempi.

Grazie di tutto Vanessa!!!

Vanessa Ferrari
Vanessa Ferrari

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