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Un pratese a Milano, la Final Six e altre news

Ciao a tutti e Buona Domenica,

parto da Venerdì…alla riunione a Borgonuovo abbiamo parlato della cena di beneficenza che faremo il 18 Giugno pro Dynamo camp…indovinate a chi toccherà l’incarico di fare il volantino? Esatto! Ma è stata anche un’occasione per fare una riflessione sul destino del posto…Ormai è in atto una sfida tra chi ha fatto tanto in passato ma adesso fa le cose alla meno, non vuole investire, si pone contro a tutto e vede quel posto solo come posizione di potere, e chi invece, rispettando ciò che è stato fatto finora, vorrebbe trasformarlo in un luogo per giovani e famiglie, attraendo eccellenze sportive, culturali e sociali.

Dagli europei di nuoto belle notizie per l’Italia, Paltrinieri e Detti hanno bissato oro e argento negli 800 sl, Luca Dotto oro nei 100 sl, Ilaria bianchi bronzo nei 100 farfalla e argento nella staffetta mista.

Ma Venerdì c’era anche la Final Six di pallanuoto femminile: Purtroppo la Mediostar Waterpolo Prato ha perso ai quarti contro il Rapallo 10-9. Buona partenza, poi ci siamo fatti riprendere e causa errori in difesa e imprecisioni in attacco alla fine hanno vinto loro. Inutile pensare a cosa sarebbe successo se avessimo fatto il quarto di finale contro il Catania, dobbiamo essere onesti: Il Rapallo era un avversario alla portata e il valore della Mediostar Waterpolo Prato è superiore al 5° posto (ottenuto vincendo contro il Catania Sabato), ma è altrettanto vero che Venerdì non abbiamo meritato di vincere, facendoci riprendere e compiendo errori ed imprecisioni che il Rapallo è stato bravo a sfruttare. Quindi bravi loro. L’obbiettivo iniziale della stagione era qualificarsi alla Final Six e così è stato, da qui e dal 4° posto in Coppa Italia bisogna ripartire. Così come bisogna continuare a monitorare e fare pressione per l’impianto…e in questo senso la cena del 18, essendo presenti sia il sindaco che la squadra, sarà un’occasione per parlarne e anche per trovare eventuali ulteriori sponsor (e qualche nome ce l’ho in testa…).

Sabato 21 invece sono andato a Milano, come avevo anticipato, per incontrare l’europarlamentare FI/PPE e vicepresidente PPE Lara Comi presso un evento sull’UE organizzato dal PPE dal titolo “Gioventù in azione”. Mi sono alzato alle 4:30, alle 9:10 circa ero lì. L’evento è stato molto interessante, si è parlato del TTIP (su cui, a determinate condizioni, sono favorevole), del MES (su cui invece sono contrario e non solo per qualità, ma anche perché vorrei prima che la Cina rispettasse determinate regole e garantisse nel suo paese diritti civili, sociali, ecc) e di UE in generale.

Devo dire che, per quanto io non abbia votato nel 2014 per il PPE, almeno il 99% delle cose dette sono quelle che vengono dette da chi frequenta un po’ la Leopolda ma anche da autorevoli esponenti del PD, del PSI, e del PSE (in primis Gianni Pittella). E questo da forza a ciò che penso e dico da tempo.

Ieri l’europarlamentare FI/PPE Salvatore Cicu ha parlato della volontà di creare un network che unisca giovani italiani europeisti da nord a sud Italia e dell’intenzione di fare altri incontri a giro per la penisola. Bene, concordo appieno, ma vado oltre: Ritengo infatti che per rilanciare l’obbiettivo degli Stati Uniti d’Europa, non basti solo un partito e un solo paese.

Guardiamo lo stato attuale dell’Europa: Molti cittadini non percepiscono cosa di concreto l’UE faccia per loro, a parte avere una moneta unica (e neanche in tutti gli stati), e comodità come potersi curare in tutta l’unione e girare liberamente con la sola carta d’identità. Non capiscono cosa sia cambiato nella vita quotidiana. Inoltre l’UE si sta dimostrando non all’altezza di gestire il fenomeno immigrazione, il problema della disoccupazione giovanile, e gli egoismi nazionali di cui è sempre più schiava favoriscono la crescita di movimenti e partiti anti-euro, populisti e nazionalisti. E’ questo ciò che vogliamo? Vogliamo un’UE molto attenta su regole economico-finanziarie ma dove ogni stato possa decidere di costruire un muro ai propri confini? Io no. Ma sono anche stufo di sentire parlare e basta, spesso in campagna elettorale, del “sogno” degli Stati Uniti d’Europa. Per quanto tempo ancora dobbiamo dirci che va abolito il Consiglio Europeo, che più sedi del PE sono uno spreco e che ci vorrebbero fisco, sistema giudiziario, mercato del lavoro, ecc, unici?

E’ il momento di agire, di concretizzare, o almeno provarci. O l’Europa si rilancia come collettivo, o muore, come stati membri. Pertanto ritengo ci sia la necessità di creare un’associazione europea che si ponga come obbiettivo finale la nascita degli Stati Uniti d’Europa e che sia trasversale, composta di singoli cittadini e da politici che, a prescindere dalla propria idea politica, e da quale stato membro provengano, siano d’accordo su determinati obbiettivi e pronti anche a votare in dissenso dal proprio partito pur di ottenerli. Solo così possiamo dare più forza all’obbiettivo e rilanciare il sentimento europeo. E’ chiaro che bisogna essere in tanti a volerlo, da solo o in pochi non si fa nulla. Io ritengo vada la pena provarci. E voi? Scrivetemi pure un commento o mandatemi un messaggio, anche sul sito.

Per quanto riguarda l’incontro con Lara, è andato bene, considerato che era 2 anni e mezzo circa che non ci si vedeva, ho ottenuto il tanto agognato autografo e la disponibilità per un’intervista, ovviamente dopo le amministrative. 🙂

col vicepresidente PPE Lara Comi
col vicepresidente PPE Lara Comi

L’idea dopo era quella di ritrovarsi al castello sforzesco, dove io in ogni caso volevo andare e dove Lara aveva un incontro elettorale con il sindaco di Venezia Brugnaro, il candidato sindaco di Milano per il cdx Parisi e alcuni candidati al consiglio comunale. Ma siccome non sono di Milano (ed il mio senso dell’orientamento rimane quello di una banana), ho fatto un giro pesca assurdo ed inutile per arrivarci, tornando a piedi fino a Piazza Cardorna, tornando in metro fino a Milano Centrale per poi andare a piedi fino al castello, per poi scoprire che era vicinissimo a Piazza Cadorna…mannaggia a me e non aver visto prima la cartina! Va beh, è andata così.

Quindi nel pomeriggio ho girovagato per il centro di Milano. Che dire, è la 4a volta che ci vado in 9 anni, ed ogni volta mi affascina, secondo me è la più bella città d’Italia, più di Roma. Poi penso di aver capito anche qualcosa di loro: Sono un po’ come gli americani, gli piace fare le cose in grande, però sono molto onesti in questo. Piccolo esempio: Ho preso una coppetta di gelato media e ho speso 3 €, con 3 gusti. A Prato una coppetta media costa 1.50-2 €, ma è grande la metà e ci si possono max 2 gusti, per averne 3 devi prendere quella grande e spendi 3 €, quindi tutto fila. A Firenze invece magari spendi 3 € per quella media, ma è più piccola e ci puoi mettere 2 gusti. Quindi Milano vince su Firenze per KO.

Duomo di Milano
Duomo di Milano

Sono tornato a casa di sera, distrutto, ma ne è valsa la pena. Appena in tempo per scoprire che adesso Vicenzo Nibali è secondo nella classifica generale del Giro d’Italia, che agli europei di nuoto la Pellegrini ha vinto l’oro nei 200 sl, ma soprattutto per vedere la finale di Coppa Italia tra Juventus e Milan, e vedere i bianconeri vincere ai supplementari grazie ad un goal di Morata.

Ultima news: Lunedì 23 Maggio, ore 18:30 su Sky Sport 2, all’interno della puntata di Icarus 2.0, ci sarà il teaser trailer del reality show Water stars con protagonista la Mediostar Waterpolo Prato.

Qua potete vedere una succosa anteprima: https://www.facebook.com/icarusduepuntozero/?fref=nf

Con questo è tutto, alla prossima!

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