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Le cose fatte bene e male da Renzi

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Ciao a tutti e bentornati, oggi voglio fare un elenco delle cose che Renzi, non da solo, ha fatto bene e quelle che ha fatto male, soprattutto come premier, ma non solo.

Non sarà un elenco esaustivo. Infatti non mi interessa porre l’accento su tutto ciò che è stato fatto, ma piuttosto sulle cose importanti.

Attenzione: mi limiterò solo a fare un elenco e nel caso delle critiche non metterò delle soluzioni in modo dettagliato, anche perché l’ho già fatto reiteratamente altre volte.

Cose fatte bene:

Cose fatte male:

Oltre a questi c’è un errore, che è il più grave dei precedenti e non è solo colpa di Renzi, ma di moltissimi ed è trasversale trai partiti: il distacco tra l’eletto ed il territorio.

Ora, che lo stare presenti sul territorio sia difficile per M5S, FI, o altri partiti, ci sta, ma per il PD che ha un’organizzazione territoriale capillare, anche no.

Purtroppo, e Andrea Orlando ha fotografato benissimo il problema, in molte zone i circoli, le federazioni, lavorano quasi esclusivamente quando ci sono le elezioni e non al di fuori di queste. Pochi consiglieri comunali si fanno vedere sul territorio e idem, ma peggiorando, per consiglieri regionali, parlamentari, europarlamentari. Non basta farsi vedere quando ti chiamano, per una “passerella”. Ti devi far vedere sempre e comunque, girare come una trottola.

E non ti devi limitare a coinvolgere solo gli iscritti, ma anche non iscritti e associazioni, realizzare progetti con loro.

Se lo fai, puoi vincere, se non lo fai, rischi di perdere. Ma attenzione, se perdi, non puoi far finta di niente.

Quello che mi sembra personalmente è che Matteo Renzi non abbia compreso gli errori che ha fatto e voglia continuare con lo stesso schema di sempre, senza fare vere autocritiche e però, per non far vedere di essere da solo, ha fatto un insensato ticket con Maurizio Martina, il quale invece è interessato a fare una nuova corrente-o come, non s’era detto che dovevano sparire?-con Pittella e Fassino.

Personalmente mi chiedo come uno che si definisce renziano possa andare avanti imperterrito senza vedere che Renzi sta sbagliando tutto.

Io rimarrò coerente con quanto detto, non voterò alle politiche e di conseguenza non ha alcun senso che io voti alle primarie del PD.

Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti,

Alla prossima!

L’ex premier ed ex segretario del PD Matteo Renzi
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