Ciao a tutti e bentornati, adesso vi parlo di una ricetta molto prelibata con un pesce nobile: triglie al guazzetto al sapore di Mojito!
La triglia è un pesce che mi piace parecchio, anche se non è facile da trattare, perché ha tante lische.
Il Mojito è un cocktail fatto con il lime e che è anche un ottimo digestivo.
Questo Agosto, volendo fare un piatto di pesce, ho deciso di prendere dei filetti di triglie. Piuttosto che farle fritte, come solitamente faccio, ho deciso di variare, anche in considerazione di esperienze pregresse che mi avevano portato a mangiare piatti deliziosi con le triglie in guazzetto.
Tuttavia, al momento della sfumatura, mi sono accorto che non avevo il vino bianco, e nemmeno quello rosso o rosé.
“Cosa ci metto?” Dopo un attimo di panico, mi è venuta l’idea: e se ci mettessi il Mojito? L’idea è stata molto azzeccata, perché ha dato al sugo e alla carne delle triglie un retrogusto ed un odore molto buono. Insomma, uno sprint in più.
Ma passiamo alla ricetta.
Ingredienti:
- Filetti di triglie;
- Mojito;
- Olio;
- Aglio;
- Sale;
- Passata di pomodoro;
- Peperoncino in polvere.
Preparazione:
Prendete i filetti e lavateli. Quindi, togliete le squame. Se vi riesce, staccate la pelle, altrimenti, va bene lo stesso. Passate a togliere le lische. Fate senza fretta, è un’operazione che richiede tempo e molto delicata, anche in considerazione del fatto che non è per niente semplice togliere le lische alle triglie, e c’è il rischio concreto che vi rimanga un po’ di carne appiccicata alla lisca.
Una volta completata l’operazione, rilavate i filetti e tagliateli in bocconcini di 1 centimetro quadrato circa.
Prendete un tegamino, metteteci dentro l’olio e l’aglio e quando è caldo metteteci i bocconcini di triglia.
Girate un po’ e sfumate con il Mojito. Poi aggiungete la passata di pomodoro e mischiate il tutto. Aggiustate di sale, aggiungete il peperoncino a vostro gradimento e servite.
Buon appetito!