Ciao a tutti e bentornati, ho diverse ricette da pubblicare, voglio rimettermi in pari prima di Natale, intanto un classico: la ricetta dei cenci o chiacchiere o bugie di Carnevale.
Il Carnevale è una festa che dura un mesetto, ed uno dei dolci tradizionali sono appunto i cenci.
In casa mia farli è una tradizione. Quando ero piccolo, guardavo mia mamma che li faceva, la aiutavo a girare la manovella della macchina per la pasta, aiutavo mia nonna a tagliare le forme dei cenci, aiutavo a mettere lo zucchero a velo sopra.
Con l’avanzare dell’età e il passare del tempo, mia nonna ha lasciato a me il testimone. Poi col tempo abbiamo provato ad inserirci anche mio fratello, ma non ci accomuna la passione culinaria.
Forse altri fanno i cenci più volte durante il Carnevale, noi invece li facciamo una volta sola, ma parecchi.
Si tratta di una ricetta talmente regionalistica, che non c’è un nome unitario, come c’è invece per molte altre cose. Quelli che per noi sono cenci, per voi potrebbero essere bugie, chiacchiere, frappe, stracci, intrigoni, ecc (qua trovate un elenco dettagliato: https://it.wikipedia.org/wiki/Chiacchiere).
Ve lo dico subito, se pensate che per fare questa ricetta ci voglia poco, non mettetevici nemmeno. Considerate che per fare i cenci servono dalle 3 alle 4 ore!
Ma passiamo alla ricetta.
Ingredienti: Le quantità variano a seconda di quanti ne volete preparare.
- uova;
- liquore (vin santo, grappa o vino liquoroso);
- scorza di agrume;
- zucchero (1 cucchiaio ogni uovo) + quello a velo;
- olio di semi;
- farina;
- burro.
Preparazione:
In una ciotola mettete la farina, le uova, lo zucchero, il liquore, il burro fuso e la scorza grattata e amalgamate il tutto.
Preparate delle palline non troppo grosse.
Stendete l’impasto a mano o a macchina, considerate che deve essere sottile, ma non sottilissima (per le macchine come la mia, penultimo livello).
Quindi stendete le varie strisce ottenute, passandoci sopra e sotto con la farina per non farla appiccicare ed aspettate 4-5 minuti.
Iniziate a tagliare i cenci a mo’ di rombi, utilizzando un tondello, possibilmente zigrinato, in modo tale da fargli il bordo a curve. Applicate anche due tagli al centro del rombo, per far sì che poi non si gonfi troppo.
A questo punto punto prendete un padellone, metteteci olio di semi abbondante, accendete a fuoco alto, e quando è abbastanza caldo, metteteci alcuni rombi.
Per lo zucchero a velo, se ce lo avete già, usate quello, altrimenti potete prendere un macinino ed usare quello normale macinato.
A questo punto lasciate freddare un attimo e servite,
Buon appetito!