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Ancora una volta grazie Matteo!

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Ciao a tutti e bentornati, oggi voglio parlarvi delle regionali che avvenute la settimana scorsa in Emilia-Romagna e Calabria e perché bisogna ringraziare Matteo Renzi.

Ancora una volta grazie, Matteo!

Fino a qualche anno fa, le regionali erano quasi tutte lo stesso anno. Adesso invece, sono diventate uno spezzatino.

Le regioni politiche

Pertanto, aldilà delle dinamiche territoriali, vengono spesso usate dai partiti come dei test nazionali.

Infatti, le regioni sono una buona traccia di chi sta avanzando a livello nazionale.

Storicamente le regioni, a livello politico, vengono divise nelle seguenti categorie:

Negli anni del PDL, il centrodestra era riuscito a strappare al centrosinistra molte regioni, ma poi, tra il 2013 ed il 2016, il PD guidato prima da Epifani e poi da Renzi, ha vinto dappertutto, perdendo solo la Liguria e non riuscendo a conquistare Lombardia e Veneto.

Con il crollo di Renzi, e l’avvento di Salvini, il centrodestra si è ripreso molte regioni, vincendo anche in Umbria.

Il 26 Gennaio si andava al voto in Emilia-Romagna ed in Calabria. Entrambe le regioni vedevano il centrosinistra uscente.

Tuttavia, era prevedibile una vittoria del centrodestra in Calabria.

Bonaccini VS Salvini 3-0

Salvini ha voluto comunque strafare e caricare di un significato nazionale la campagna elettorale in Emilia-Romagna, puntando a vincere anche lì, in modo da avere nelle mani tutte le regioni padane.

E’ evidente che ha sbagliato ed ha perso. Vediamo di analizzarne le ragioni.

Il candidato del centrosinistra era l’uscente Stefano Bonaccini.

Ha governato indubbiamente bene, ma non è solo per quello che ha vinto.

Da un lato c’è stato il fenomeno delle Sardine, ma ci sono stati altri fattori.

Qualcuno dice che è stato grazie alle Sardine se Bonaccini ha vinto. Altri grazie ai grillini che hanno fatto il voto disgiunto. Io non condivido.

Penso che il primo artefice della vittoria della sinistra sia stato lo stesso Salvini. Ha giocato all’attacco, senza pudore.

In tal modo ha sfidato i residenti che piuttosto che vedere la Lega al governo della loro regione sono andati a votare per Bonaccini. In diversi hanno votato SOLO per lui.

Ma c’è qualcun altro da ringraziare ed è Matteo Renzi.

E’ l’unico che in questi mesi si è mosso in modo intelligente.

Se non fosse stato per lui ed Italia Viva, sarebbero aumentate le tasse ed altre sarebbero state introdotte.

A Luglio succederà una bella cosa: aumenteranno gli stipendi della classe media, grazie ad una riduzione delle tasse partita dagli 80 euro di Renzi.

Questi fattori, uniti a dinamiche regionali, buon governo e all’unità della sinistra hanno portato Bonaccini a vincere.

Ci sono altre due sfide importantissime nei prossimi mesi:

Non so cosa succederà, ma credo che lo scenario politico potrebbe cambiare moltissimo.

Con questo è tutto, alla prossima!

Matteo Renzi e Stefano Bonaccini

 

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