Ciao a tutti, oggi voglio parlare di Federica Pellegrini, dato che in questi giorni sui social è stata pesantemente ed ingiustamente criticata ed insultata.
Partiamo dal principio: perché questo accanimento nei suoi confronti? Tutto parte dal fatto che nella sua gara individuale dove molti si aspettavano una medaglia, è rimasta per pochi centesimi fuori dal podio.
Da lì è stato un crescendo. Non ha fatto i 100 sl per fare al meglio la staffetta 2×100 sl, ed è stata criticata per non aver fatto l’altra gara. Porta la 4×100 mista in finale e tutti a criticare il fatto che siano arrivate ottave. Pubblica una foto di una serata con le sue compagne di staffetta e viene insultata ancora.
Beh, adesso basta. Federica non merita questo trattamento ingeneroso.
Quelli che la criticano sono quelli che io chiamo “leoni da tastiera”, che spesso si nascondono dietro un anonimato e che se la incontrassero di persona non avrebbero il coraggio di insultarla in quel modo.
Ma dobbiamo anche dire che noi italiani abbiamo la memoria corta, come dimostrano anche spesso le tornate elettorali. Allora è bene rinfrescare un po’ i ricordi.
Federica Pellegrini è la più grande nuotatrice italiana di tutti i tempi, l’unica ad aver vinto un oro olimpico ed una dei 4 italiani ad averlo fatto (gli altri 3 sono Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino e Gregorio Paltrinieri). Al momento è l’unica nuotatrice italiana (e c’è solo un nuotatore, Rosolino) ad essere andata a medaglia in due edizioni diverse delle olimpiadi (argento Atene 2004, oro Pechino 2008).
E’ attualmente la primatista mondiale nei 200 sl, e lo è stata per anni anche nei 400 sl, prima che Katie Ledecky glielo togliesse.
E’ l’unica donna che è stata in grado di vincere ai mondiali l’oro sia nei 200 sl che nei 400 sl in due edizioni diverse, ed è l’atleta più vincente nei 200 sl, visto che dal 2005 ad oggi è sempre andata sul podio. E’ attualmente anche campionessa europea nella specialità.
E’ quindi una grande. Probabilmente la più grande stileliberista europea dell’ultimo decennio. Ed una delle più grandi al mondo.
E tutti gli atleti glielo riconoscono. A partire dalla Ledecky e dalla Sjostrom.
Bisognerebbe solo dirle grazie. Invece c’è chi l’attacca. E sono assolutamente convinto che se anche fosse salito sul podio, molti di questi avrebbero avuto ancora il coraggio di attaccarla.
Sono gli stessi che attaccano Nibali. Se non vince il tour lo attaccano, se vince il giro dicono che è stato fortunato e non aveva avversari.
Questa gente non sa neanche cosa voglia dire fare sport ad alto livello, e spesso con poco o nulla di stipendio, a meno che tu non sia un calciatore o poco altro. Il doversi allenare tutti i giorni o quasi, diverse ore al giorno per più volte. I sacrifici che si fanno.
Sia chiaro, non dobbiamo coccolare e basta i nostri atleti. Io stesso sono bonipertiano: vincere non è importante, ma è l’unica cosa che conta. Voglio vedere ragazzi e ragazze che danno il massimo, che fanno il loro personale. Magari alla fine non vincono, ma ce la mettono tutta.
Qualcuno di questi “esperti critici” ha detto che Federica avrebbe sbagliato la gara di testa. Ecco, questa affermazione è la prova che questi non capiscono nulla.
E’ vero che in passato “La divina” ha avuto problemi di testa. E’ successo nel 2008 ad esempio, quando avrebbe potuto portare a casa 2 ori. Ha avuto un brutto momento con la scomparsa di Castagnetti. Ma è successo anni fa. Da allora Federica è cresciuta, ha cambiato più volte allenatori, e ha vinto molto.
Quelli che invece le dicono che non si sarebbe impegnata fino in fondo, sono anche peggio. In questi 4 anni la Pellegrini ha dato tutta se stessa perché a Londra 2012 aveva commesso degli errori, e voleva evitare che si ripetessero. Non è andata sul podio, ma non si può dire che non ce l’abbia messa tutta.
Quindi quello che i tifosi veri devono fare, è solo dirle grazie.
Non si possono esprimere critiche? Sì, certo. Ma costruttive, ragionate. Che la stimolino a fare meglio.
Ad esempio, viste le tante contro prestazioni, penso ci sia stato un problema generale di preparazione degli atleti e che la Federazione dovrebbe cambiare i criteri di selezione. Poi riaffronterò il tema ad hoc a fine olimpiadi, ma penso che tra campionati nazionali, europei e settecolli, sia stato dato troppo carico di fatica agli atleti e in molti casi non hanno recuperato e sono arrivati non al meglio.
Tra questi anche Federica Pellegrini, che al settecolli aveva fatto il record italiano in tessuto, e a Rio è finita fuori dal podio.
E sempre in generale, gli unici atleti che hanno fatto davvero bene andando a medaglia sono stati Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti, allievi di Stefano Morini. Quindi penso che, visti che i criteri di selezione erano gli stessi anche per loro, la differenza l’abbia fatta il metodo di allenamento, e gli altri dovrebbero riflettere sul perché.
Questo vuol dire trattare la Pellegrini in modo ingeneroso? No, tutt’altro. Vuol dire fare 2 piccole domande: Sei sicura di essere arrivata allo stato di forma migliore o piuttosto non pensi che il carico di fatica ti abbia penalizzato? Non pensi che potresti aver sbagliato qualcosa nell’allenamento.
Poi voglio anche dire che stiamo parlando di pochi centesimi. E’ chiaro che se avesse preso anche solo il bronzo, parleremmo di un’altra storia.
Io non so se, come aveva detto prima di Rio, Federica Pellegrini si ritirerà. Io spero che continui, penso che abbia ancora molto da dare e che merita un finale un po’ come quello di Tania Cagnotto.
Intanto voglio esprimerle tutta la mia gratitudine per quanto ha fatto in questi anni e spero un giorno di poterla conoscere di persona.
Forza Federica!!!