Ciao a tutti, oggi parliamo di calcio maschile. Pronti per gli Europei? Io sono fedele alla tradizione fantozziana, spaghettone aglio, olio e peperoncino, frittatone di cipolle e rutto libero. La birra la salto perché non mi piace! 🙂
Come? Dite che farete il tifo ma avete qualche dubbio su dove potrà arrivare la nazionale? Vi capisco benissimo ed è per questo che qua parliamo dello stato attuale del calcio italiano.
Iniziamo da una constatazione: Il calcio italiano è alle pezze.
Qualcuno mi dirà: “Aspetta a parlare! E se poi Conte ci fa vincere gli europei o ci porta almeno in finale?” MAGARI SUCCEDESSE!
Perché non è che se l’Italia riuscisse a fare un grande risultato, improvvisamente sarebbero spariti tutti i problemi.
Ma incominciamo proprio da questa nazionale. Ho piena fiducia in Conte, e penso che grazie alla grinta che è in grado di trasmettere, la squadra potrebbe sopperire un po’ alla mancanza di qualità. Però dico anche che è dal 2004 che non vedevo una nazionale così debole. Abbiamo fatto 2 test pre-europei che non ho capito…Che senso ha fare due partite contro squadre che non si sono qualificate per la fase finale? E inoltre contro queste squadre non abbiamo neanche dominato. Certo il mister è stato anche sfortunato: Verratti e Marchisio erano mezzo centrocampo, e senza di loro, e senza Pirlo, non portato per scelta tecnica, e con l’infortunio all’ultimo anche di Montolivo, siamo nelle mani, o meglio dei piedi, di Thiago Motta-che ci mise in difficoltà nella finale contro la Spagna nel 2012 e che ha fatto malissimo nel mondiale in Brasile nel 2014-e di De Rossi-che è ormai riserva anche nella Roma. Abbiamo una delle difese migliori, e sebbene l’attacco non sia granché (non abbiamo più bomber da 20 goal e passa!), il vero problema è il centrocampo, dove si vincono le partite, nel calcio moderno.
Con Marchisio e Verratti pensavo che potessimo arrivare almeno nei quarti, se non in semifinale, e lì ce la saremmo giocata. Adesso sinceramente temo che nel girone Belgio e Svezia ci potrebbero giocare un bello scherzetto.
Ma al netto della sfortuna, sia chiaro, il problema non è Conte: Questo è ciò che passa in convento.
Il problema solo le società, soprattutto i grandi club: Sono piene di stranieri, non si investe in giovani ed italiani, non si fa programmazione. L’unica grande squadra che investe è la Juventus. L’Inter è appena diventata 70% cinese e 30% indonesiana e intendiamoci, questo non sarebbe neanche un problema se avessero detto che investiranno in stadio, in italiani, ecc, invece hanno detto che porteranno un po’ di cinesi all’Inter. Il Milan è in stato comatoso. La Roma ha già proprietà americana e gli stranieri in questi anni sono aumentati parecchio. Anni fa si parlava male dell’Inter che come italiani aveva solo Materazzi e Toldo, adesso la maggior parte delle società italiane scende in campo con tutti stranieri o quasi.
E quando c’era la possibilità di cambiare, la maggior parte dei club ha appoggiato Tavecchio.
Al netto delle frasi di circostanza, c’è un motivo sotterraneo per cui Conte se ne va al Chelsea: Il mister ha provato a far capire ai club che bisogna cambiare, ma nel momento in cui ha capito che non c’è la volontà, ha pensato giustamente: Già farò fatica agli Europei, chi me lo fa fare di rimanere altri 2 anni e rischiare di fare figuraccia in Russia o neanche arrivarci?
Avremmo potuto aspettare la fine della manifestazione prima di scegliere il nuovo ct, ma no, Tavecchio non voleva aspettare e quindi ha scelto ora, e dato che Ancelotti era impegnato, Allegri pure e stranieri non ne vogliamo, è stato scelto Ventura…Come persona nulla da dire, ma non ha mai vinto nulla. Qualcuno mi dice: Meglio un allenatore “così così” quando non hai qualità. Forse, ma poi non lamentiamoci se non ci sono grandi risultati! Cribbio, noi non siamo la Grecia o il Portogallo, noi siamo l’Italia, abbiamo vinto 4 mondiali, 1 europeo, 1 olimpiade, giocato molte finali!
Altri mi dicono che anche Vicini non aveva vinto nulla con i club. Vero, ma a parte il fatto che gli dissero che aveva fallito perché non aveva vinto il mondiale in casa, ha anche sbagliato a non mettere Roberto Baggio quando serviva.
Qualcuno mi fa notare che anche Bearzot non aveva vinto nulla prima. Sì, ma lui c’aveva gente come Zoff, Scirea, Cabrini, Gentile, Conti, Tardelli, Antognoni, Rossi…
Ma poi di cosa stiamo parlando? Il calcio era molto diverso da ora, il contesto era diverso, lo stato del calcio italiano era diverso, con società molto diverse dalle attuali.
Il problema non è l’allenatore…è a tutti i livelli. Giusto per ricordare, anche per questa volta non andremo alle olimpiadi…l’Under 21 agli Europei l’anno scorso è stata eliminata nel girone eliminatorio, giocando male. E nonostante questo Di Biagio è stato confermato. Ma d’altronde non è solo lui il problema, se la maggior parte dei club di A non schiera giovani italiani e a lui tocca andare a prendere gente in B e addirittura in lega Pro!
E’ chiaro, quando si parla di calcio a chi è in uno sport minore, c’è invidia per la quantità dei soldi che ci girano. Ma è questo che fa rabbia, a parte il fatto che secondo me ci girano troppi soldi, vengono spesi male!
Dico meno male che dalla prossima stagione scatta la direttiva UEFA che obbliga ad avere un tot di italiani in rosa.
Ma qui serve una rivoluzione, a tutti i livelli! Non può essere solo la Juventus a sobbarcarsi i problemi del calcio italiano!
Detto ciò, temo che Ventura potrebbe fare come fece Del Neri con la Juventus…Spero di sbagliarmi!
E mi raccomando, nonostante tutto, fate il tifo per l’Italia!!!